ROVERETO. Riusciremo ad andare da Rovereto a Volano a piedi o in bici? Da decenni se ne parla, e stavolta il Comune ci riprova. Questa l'idea dell'amministrazione Valduga che ha stanziato quasi 200mila euro per la riqualificazione del marciapiede-ciclabile, che partendo da maso Zandonai arriverà a via Spiazze, coprendo una lunghezza 250metri.

Il progetto è esecutivo e i lavori dovrebbero iniziare in primavera e terminare entro l'estate.«È un bell'esempio - ha spiegato l'assessore alla qualità urbana Andrea Miniucchi - di collaborazione fra enti comunali.

Si tratta in realtà di un marciapiede ampio. Non della canonica pista ciclabile. È un manufatto che dà continuità al marciapiede esistente, ma lo prolunga fino a via Spiazze. In questo modo si crea un percorso, che grazie a un marciapiede consente di collegare in comodità i due abitati di Volano e Rovereto».

Alla luce di quest'iniziativa sembrerebbe muoversi qualcosa a nord della città. Visto che nelle settimane precedenti la circoscrizione del Brione e i comitati civici di Sant'Ilario e Volano avevano sollevato l'annoso problema della viabilità all'altezza del fagiolone che rischierebbe, a detta dei succitati, di cadere nell'oblio. «Sarebbe bello - conferma il progettista Marco Peterlini - che fosse il primo passo verso la realizzazione di un boulevard in direzione Volano. In altre parole si vorrebbe che in proiezione futura la statale somigliasse a viale Trento, diventando un momento di unione fra due comunità».

Dal punto di vista architettonico il percorso sarà in continuità con la pavimentazione di porfido antistante il maso Zandonai. «La pavimentazione in pregiato coprirà una lunghezza di 244 metri - prosegue l'ingegner Peterlini - però il marciapiede non ha un tragitto regolare: in alcuni punti non supera il metro e mezzo. Ma poi si allarga fino a sfiorare i due metri. È un intervento di riqualificazione di una zona utilizzata oggi per parcheggiare vetture e camion.

A lavoro finito si apprezzerà soltanto un'opera uniforme che parte da maso Zandonai. Se il cantiere aprirà in primavera, basteranno 60 giorni lavorativi. Ad agosto potrebbe essere inaugurata».