Lorenzo Gatti aveva solo 29 anni, se n'è andato scalando con la compagna una parete del monte Cornetto, sulle Piccole Dolomiti, mentre passava un pomeriggio con l'amore della sua vita a fare qualcosa che lo rendeva profondamente felice.

A salutarlo nella chiesa di Marco, ieri pomeriggio, e a portare un po' di conforto ai suoi famigliari c'era davvero tutta la comunità: la chiesa era colma già dalle 15.30 per una cerimonia piena di emozione e cordoglio terminata solo due ore dopo al cimitero di Marco dove il corteo dei tanti amici ha accompagnato il feretro.

La comunità non poteva mancare davanti alla perdita così grande e indicibile di un giovane uomo che aveva saputo farsi voler bene nel suo paese. Lo hanno ricordato in tanti ieri: il parroco, gli amici, gli alpini, i compagni di scalate, i suoi coetanei che guidava come presidente di associazione: la vitalità di Lorenzo è uno dei tratti che più rimarranno fra i ricordi della sua breve vita. Era uno dei giovani più attivi di Marco, partecipava e organizzava iniziative fin da quando era ragazzino, era nel gruppo giovani, c'era per preparare la sagra e il carnevale, da poco era presidente dell'associazione che si occupava di calcio-splash, a rivelare una personalità allegra ed estroversa. Lorenzo c'era in tutti.