ROVERETO - A Rovereto sta prendendo forma un progetto innovativo che punta a trasformare la città in un punto di riferimento per la produzione di idrogeno verde, contribuendo così alla transizione energetica non solo del Trentino ma dell'intero Paese. Hydro Dolomiti Energia, grazie ai fondi del Pnrr, ha dato il via alla realizzazione di un impianto per produrre idrogeno rinnovabile nell'ambito del progetto «Hydrogen Valley Rovereto». Questo progetto, noto come «Pnrr M2C2-I3.1 Rovereto», è finanziato dall'Unione Europea attraverso il programma «Next Generation Eu» con un investimento di circa 5,5 milioni di euro ed è stato presentato il primo luglio.

L'iniziativa fa parte del bando Hydrogen Valley in Trentino, che mira alla riqualificazione di aree industriali dismesse, nell'ambito della missione 2 Rivoluzione verde e transizione ecologica del Pnrr.

L'impianto utilizzerà un elettrolizzatore da 1 megawatt alimentato da energia pulita prodotta da impianti fotovoltaici. Questo sistema permetterà di produrre ogni anno oltre 50 tonnellate di idrogeno verde, con un impatto ambientale molto ridotto rispetto ai metodi tradizionali.

La struttura per la produzione dell'idrogeno è situata in località Lavini, accanto a uno dei due impianti fotovoltaici previsti; il secondo impianto sarà realizzato a Rovereto Sud, nell'area dinanzi all'hotel Nerocubo, confinante con l'autostrada. Questa disposizione consente di ottimizzare la produzione di energia e garantire una fornitura costante, facilitando anche l'integrazione con le reti elettriche e la logistica locale.

Il cronoprogramma del progetto è ben definito: è garantito il completamento entro 30 mesi dalla data di provvedimento di concessione per gli impianti addizionali asserviti, con un termine previsto entro il 29 dicembre. Per quanto riguarda l'elettrolizzatore, la scadenza è fissata a 36 mesi dalla stessa data, con conclusione prevista entro il 27 giugno 2026.

Nell'ultimo trimestre del 2024 sono state avviate le opere civili, è stata finalizzata la progettazione di dettaglio sia del fotovoltaico che della «Hydrogen platform», con previsione di conclusione a gennaio 2025 ed è stato completato l'iter procuratorio per la fornitura dell'elettrolizzatore Pem da 1 Mw.

Il Polo idrogeno di Rovereto non è solo un impianto produttivo, è un vero e proprio hub di ricerca e innovazione, grazie alla collaborazione con enti scientifici come la Fondazione Bruno Kessler. L'obiettivo è creare un ecosistema in cui imprese, centri di ricerca e istituzioni pubbliche lavorino insieme per sviluppare tecnologie avanzate e potenziare l'intera filiera dell'idrogeno.

Questa iniziativa si inserisce in una strategia più ampia della Provincia, che vede nell'idrogeno una risorsa chiave per la crescita sostenibile del territorio. L'idrogeno prodotto sarà impiegato in diversi settori, dall'industria ai trasporti, contribuendo a ridurre le emissioni di gas serra e favorendo l'adozione di tecnologie più pulite. Hydro Dolomiti Energia conferma così il suo ruolo di protagonista nella transizione energetica, investendo in competenze e innovazione per sviluppare soluzioni all'avanguardia.

Hydrogen Valley Rovereto rappresenta quindi non solo una risposta alle sfide ambientali ma anche una concreta opportunità di rilancio economico grazie agli investimenti e ai nuovi posti di lavoro che potrà generare.

Il progetto è stato studiato con grande attenzione all'ambiente, per minimizzare l'impatto visivo e acustico e integrarsi nel paesaggio circostante. Rovereto diventerà così un modello replicabile per altre aree industriali interessate a investire in energie rinnovabili e filiere energetiche sostenibili. Nel futuro si punta a incrementare la capacità produttiva e ad ampliare le applicazioni dell'idrogeno, in linea con gli obiettivi europei di neutralità climatica entro il 2050.

Hydro Dolomiti Energia, insieme ai suoi partner, vuole fare della città della Quercia un centro di eccellenza nazionale e internazionale per l'idrogeno verde, promuovendo uno sviluppo innovativo e sostenibile. Il progetto si colloca nel quadro delle politiche energetiche europee che individuano nell'idrogeno una risorsa fondamentale per la decarbonizzazione. Il Polo idrogeno sarà quindi anche un centro nevralgico per ricerca e sperimentazione, contribuendo a rafforzare la competitività e l'innovazione del territorio.

L'approvazione e il finanziamento da parte della Provincia testimoniano l'impegno delle istituzioni locali per sostenere soluzioni energetiche all'avanguardia. Grazie a questo progetto, Rovereto potrà valorizzare le proprie competenze e infrastrutture, creando un ambiente favorevole alla crescita economica e tecnologica nel campo delle energie rinnovabili. La produzione di idrogeno verde segna un importante passo verso un futuro energetico più pulito, efficiente e competitivo, contribuendo a ridurre le emissioni di gas serra e a promuovere uno sviluppo sostenibile.

Così il capoluogo lagarino si prepara a giocare un ruolo da protagonista nella sfida globale per la sostenibilità energetica, dimostrando come il territorio possa essere un motore di innovazione e un esempio di transizione verso fonti pulite e tecnologie moderne.