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ROVERETO. Innovazione didattica, qualità della formazione e benessere di studenti e personale scolastico. Sono questi i temi al centro della visita istituzionale del sottosegretario all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti, che ieri ha fatto tappa a Rovereto presso IPRASE, accompagnata dall’assessore provinciale Francesca Gerosa. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sui progetti di ricerca e formazione che caratterizzano il sistema scolastico trentino.
Ad accogliere la delegazione erano presenti il direttore di Iprase Luciano Covi, la dirigente del Servizio istruzione Sandra Cainelli, l’ispettrice Teresa Periti, il sovrintendente scolastico Giuseppe Rizza e la responsabile della rivista RicercAzione Maria Arici. L’assessore Gerosa ha sottolineato il valore dell’istituto come “laboratorio di innovazione”, evidenziando la volontà di mettere le esperienze trentine a disposizione del Ministero come possibile modello nazionale.
Nel corso della visita sono stati illustrati alcuni dati e progetti strategici della programmazione provinciale: tra questi i percorsi EVOLVE, FaBER sul benessere emotivo e relazionale, le attività su NEET e dispersione scolastica, il DKT – Deutsch Kompetenz Test e l’uso formativo dei dati INVALSI. Al centro anche le politiche per il digitale, con il prossimo Piano provinciale Scuola Digitale e il nuovo regolamento sull’inclusione, oltre al tavolo dedicato al fenomeno degli hikikomori.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla formazione del personale scolastico, con 35 corsisti impegnati nel percorso per dirigenti scolastici e 6 futuri ispettori tecnici. Il sottosegretario Frassinetti ha espresso apprezzamento per le esperienze osservate, sottolineando come “il benessere di studenti e docenti rappresenti un elemento centrale per la qualità del sistema educativo”. Per il direttore Covi, Iprase si conferma una realtà “unica a livello nazionale”, impegnata nella diffusione di buone pratiche e nello sviluppo professionale del personale scolastico.


