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ROVERETO. Buche sui marciapiedi o sulle strade poco importa, sono ostacoli che danno fastidio tanto agli automobilisti che ai pedoni ma anche ai ciclisti ed a chi sfrutta i monopattini. Ed è davvero un problema per un Comune che, sulla manutenzione stradale, deve fare i conti con il proprio bilancio. La questione, però, tiene banco perché la gente si preoccupa di questo, ha paura di inciampare in una buca o in altri ostacoli che, da normativa, non dovrebbero esserci.
«È un grande problema e me ne rendo conto - conferma l'assessore comunale ai lavori pubblici Carlo Fait - Ed è per questo che, come Comune, abbiamo deciso di rinnovare la mappatura della città registrando con precisione certosina le buche sui marciapiedi e sulle strade. Abbiamo bisogno di un'azienda esperta perché, oltre a segnalarci dove intervenire, ci indichi le priorità e il tipo di intervento su una base tecnica e capire a seconda della viabilità e della necessità. Mi rendo conto che stiamo parlando di un lavoro difficile: si tratta di passare al setaccio l'analisi di tutto il territorio comunale per capire dove intervenire. Non a caso, come Comune, abbiamo deciso di affidare un appalto ad una ditta specializzata che ci indichi esattamente dove e come intervenire e quanto costa».
Traffico a parte, d'altro canto, ai residenti dà enorme fastidio la buca piuttosto che la radice. E proprio qui l'assessore ai lavori pubblici ha deciso di intervenire. Perché l'inciampo è più tedioso di una mancata precedenza.
«Lo so che possiamo discutere di qualunque cosa ma questi aspetti sono quelli più fastidiosi. Come assessorato ai lavori pubblici abbiamo deciso di stanziare fondi su interventi ritenuti minori ma che noi, come Comune, consideriamo invece importanti. Per sistemare le strade, per dire, abbiamo speso 2 milioni di euro in asfalto. Ora, però, tocca soprattutto ai marciapiedi e quindi incaricheremo una società specializzata per dirci dove e come lavorare».Le buche, insomma, continuano a determinare il voto segreto dell'urna. Ma il Comune, squarci a parte, ha deciso di sistemare alcune strutture del passato de davvero fanno bestemmiare gli utenti. Stiamo parlando dei parcheggi interrati di via Manzoni e viale dei Colli.
«Mi rendo conto che siano vecchi e fastidiosi - conferma Fait - per questo in via Manzoni si allargheranno gli stalli e in viale dei Colli saranno rivisti l'ingresso e le uscite».I problemi in città, specie per quanto riguarda la sosta, sono dunque all'ordine del giorno. Soprattutto per quanto riguarda i due parcheggi interrati più gettonati, costruiti in tempo di record ma senza analizzare l'evoluzione dell'automotrice. E visto che palazzo Pretorio punta da anni a infilare le macchine sotto terra, lavorare in questo senso diventa una priorità.Posteggi a parte, però, ciò che preoccupa di più al Comune è il pericolo di inciampo dei pedoni. Di qui la mappatura dei rischi. «È una questione che interessa tutti e per questo abbiamo deciso di investire».


