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ROVERETO. Indietro non si torna. Il Comune, dopo il lungo tira e molla con i commercianti, ha messo la parola fine sul dibattito acceso riguardo alla Ztl a ridosso del centro storico. La giunta, nell'ultima seduta, ha infatti ufficializzato il passaggio alla fase definitiva della zona a traffico limitato supportata da presidi tecnologici contemporanei gestiti dalla società «in house» Smr.
Il cuore del nuovo sistema di controllo integrato si concentra sui varchi elettronici di accesso e recesso che presidieranno l'estensione dell'area protetta. L'amministrazione comunale ha da tempo inviato la relazione dettagliata al Ministero dei Trasporti per ottenere l'autorizzazione all'installazione che è prevista per l'autunno o al più tardi entro la fine dell'anno, a seconda dei tempi di risposta romani.
La mappa della nuova Ztl si articola partendo dal nucleo storico e inglobando i recenti ampliamenti che tanto hanno fatto discutere gli operatori commerciali e gli esercenti della città. A nulla, però, sono valse le rimostranze di chi gestisce le botteghe e dunque le macchine staranno fuori dall'urbe fino ad una certa ora mentre potranno entrare per godersi l'aperitivo. A regolare i flussi e castigare i discoli, come detto, ci sarà il Grande Fratello che inquadrerà tutte le targhe di passaggio multando i non autorizzati. Nella nuova zona, ovviamente, è stata chiesta al Ministero la disponibilità di un pre-esercizio di almeno due mesi necessari per tarare il sistema e per abituare gli automobilisti.
La Ztl, dunque, diventa ufficiale e senza possibilità di ripensamenti tanto più, spiegano in Comune, che «non nasce come provvedimento isolato bensì come il traguardo di un percorso di avvicinamento strategico sviluppato per step dall'amministrazione per fluidificare la viabilità complessiva». I vari passaggi sono partiti con il sottopasso ciclopedonale di piazzale Orsi nel settembre 2024, un'opera chiave che ha rimosso l'ultimo semaforo davanti alla stazione ferroviaria azzerando le interferenze tra pedoni e veicoli sulla statale del Brennero e fluidificando l'asse stradale principale. Sono poi arrivati i semafori intelligenti tra via Cavour e via Halbherr e tra via Dante e via Setaioli e a breve saranno installati tra via Manzoni e via Savioli.
Per quanto riguarda le alternative viabilistiche, palazzo Pretorio ha puntato su interventi mirati sulla Ss12 come la bretella ai Fiori e le doppie corsie alla rotatoria di via Craffonara che hanno incrementato la capacità di carico della statale, trasformandola nel bypass naturale Nord-Sud e liberando il centro storico dal traffico parassitario di attraversamento. A lungo termine si inserisce anche il protocollo d'intesa da oltre 100 milioni di euro per la futura circonvallazione S. Ilario-Volano.
Per provare a sgravare la pressione del traffico, poi, sono state introdotte modifiche ai sensi di marcia. La rigenerazione urbana ha ridefinito i flussi sul ponte degli Alpini (senso unico verso Sud per specifiche categorie), via Lungoleno (doppio senso) e via Dante (senso unico verso Sud tra via Lungoleno e via Cavour), proteggendo il centro storico dalle pressioni automobilistiche.
«Con questo provvedimento - commenta il vicesindaco Andrea Miniucchi - l'amministrazione compie un importante passo avanti in materia di accessibilità e vivibilità del centro storico che continuerà ad essere comodamente fruibile considerato l'elevato numero di parcheggi disponibili sia in superficie che in struttura situati a pochi passi dalla zona interdetta al traffico e metterà a disposizione dei residente e dei visitatori uno spazio riqualificato e in sicurezza. La fascia di chiusura unica (dalle 8 alle 18.30) nella zona di via Fontana e via Dante viene estesa a tutti i giorni della settimana, dal lunedì alla domenica, al fine di semplificare la vita dei cittadini rispetto alla variabilità degli orari degli attuali provvedimenti. Tale scelta è motivata anche dalla volontà di rendere più semplice l'organizzazione di eventi (mercati, fiere e manifestazioni pubbliche), con lo scopo di ravvivare il centro storico mediante spazi riqualificati e fruibili in sicurezza. L'apertura serale è motivata, oltre che da ragioni di sicurezza, anche dalla volontà di consentire l'accesso libero al di fuori degli orari di punta. Con l'installazione dei varchi elettronici sarà garantito l'accesso, oltre ai residenti e ai titolari di attività economiche, ai turisti che alloggiano in centro storico. Nel caso di accessi non autorizzati, viene dato un ampio margine di tempo (72 ore) per provvedere alla regolarizzazione».


