ROVERETO. L’arte contemporanea torna protagonista a Trento e Rovereto con una giornata di appuntamenti, incontri e performance. Sabato 10 ottobre il Mart aderisce alla 22ª Giornata del Contemporaneo, l’iniziativa promossa da Amaci– Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, quest’anno dedicata al tema «Geografie della contemporaneità».

Un tema che invita a guardare al presente come a uno spazio in continua trasformazione, nel quale le geografie fisiche, sociali e culturali cambiano e si ridefiniscono. Il Mart, tra i soci fondatori di Amaci, partecipa con un programma che mette in dialogo arte, territorio, memoria, ambiente e nuove forme di espressione.

Per l’intera giornata sarà possibile accedere gratuitamente al Mart di Rovereto, alla Casa d’Arte Futurista Depero, alla Galleria Civica di Trento e a Palazzo delle Albere, con alcune attività che prevedono invece un costo o la prenotazione.

A Rovereto il programma si apre alle 15, nelle sale espositive del Mart, con una visita guidata alla mostra «Giacomo Balla. Lo stile dell’avanguardia. Opere dalle Collezioni Biagiotti Cigna». Il percorso, accompagnato dai mediatori culturali del museo, attraversa dipinti, disegni, arredi, oggetti e abiti della collezione dedicata al maestro futurista. La visita costa 2 euro e la prenotazione è consigliata.

Alle 16, negli spazi dell’Archivio del ’900, sarà invece la volta di «Underground reload 2(.)0. Piermario Ciani & Prof. Bad Trip», un approfondimento dedicato a due figure di riferimento delle pratiche artistiche underground italiane degli anni Ottanta e Novanta. Ciani e Gianluca Lerici, conosciuto come Prof. Bad Trip, hanno lavorato tra grafica, musica, autoproduzioni editoriali e sperimentazioni attraverso diversi media.

L’appuntamento sarà accompagnato da due proiezioni in prima assoluta: Trax. The Lost Film, cortometraggio di Piermario Ciani realizzato tra il 1981 e il 1982 e ritrovato nell’archivio dell’artista, e Nello studio di Gianluca Lerici in arte Professor Bad Trip, video-intervista con animazioni realizzata da Loïc Sturani.

La giornata proseguirà alle 18 con la performance Do mothers have a country? della danzatrice e coreografa indiana Meghna Bhardwaj, realizzata in collaborazione con Oriente Occidente. L’artista affronta attraverso movimento, materiali, testo, video e installazione i temi della maternità, dei confini, della memoria e dell’appartenenza.

Anche Trento sarà al centro della manifestazione. Alla Galleria Civica, alle 11, è in programma una visita speciale alla mostra Pietre di pane. Memorie di geografie fragili, condotta dal curatore Gabriele Lorenzoni. Il percorso mette in relazione le opere delle collezioni del museo con interventi site-specific di artisti italiani e internazionali, concentrandosi sui territori fragili e spopolati e sulle possibilità di cura e riattivazione.

Alle 15, a Palazzo delle Albere, spazio invece alla mostra Water Flow. Acqua, arte, scienza e umanità. La visita sarà condotta insieme dai mediatori del Mart e del Muse e affronterà il rapporto tra sistemi naturali, gestione delle risorse, arte e ambiente, utilizzando l’acqua come punto di incontro tra ricerca scientifica e linguaggi artistici.

Per i più piccoli, alle 16.15, è previsto il laboratorio «Il quaderno dell’acqua», rivolto a bambine e bambini dai 4 ai 12 anni. I partecipanti potranno realizzare un piccolo quaderno ispirato a fiumi, mari e cascate utilizzando acquerello, collage e disegno a pastello.

Una giornata, dunque, costruita su linguaggi diversi e rivolta a pubblici differenti, ma con un filo comune: utilizzare l’arte contemporanea per interrogarsi sui luoghi in cui viviamo, sulle trasformazioni della società e sul rapporto tra persone, territorio e ambiente.

La Giornata del Contemporaneo è realizzata in collaborazione con la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e con la Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.