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ROVERETO. A insospettire i poliziotti sono stati gli spostamenti di due donne sugli autobus cittadini. Da quel primo controllo è partita un’indagine che ha portato alla scoperta di diversi oggetti di valore e alla denuncia di entrambe con l’accusa di ricettazione.
Le due, arrivate a Rovereto soltanto il giorno precedente, avevano prenotato una sistemazione in città per alcuni giorni. I loro nomi non erano nuovi alle forze dell’ordine: a carico risultavano infatti diversi precedenti legati a reati contro il patrimonio. Gli agenti hanno così deciso di approfondire la loro presenza sul territorio.
Il controllo ha portato alla scoperta di oro, argento, altri preziosi, borse e profumi di marca. Gli oggetti sono stati presi in consegna dalla Polizia per verificarne la provenienza e individuare le persone alle quali appartengono.
I primi riscontri avrebbero già permesso di associare molti dei monili a recenti denunce di furto presentate a Trento e Calliano. Oltre al procedimento per ricettazione, per le due donne scatterà il foglio di via: non potranno tornare a Rovereto.


