ROVERETO. Dal punto di vista della cittadinanza l'«Operazione bomba» parte ufficialmente oggi. I vigili del fuoco volontari, insieme ad alcuni addetti del cantiere comunale, si sono infatti organizzati per iniziare proprio questa mattina la distribuzione a domicilio, nelle bussole delle lettere, del volantino informativo sulle istruzioni per l'uso, come comportarsi domenica 11 gennaio, il giorno del disinnesco.
È un opuscolo fondamentale per sapere cosa fare e dove andare tra una settimana quando 6.100 persone saranno evacuate per consentire al genio militare di liberare il cantiere di via Ronchi dalla bomba della Seconda guerra mondiale (un pillolone di mille libbre, circa 450 chilogrammi) spuntata duranti gli scavi.Il Comune, per informare davvero tutti i residenti - anche i nuovi roveretani - tra oggi e domani pubblicherà sul sito Internet istituzionale la versione in inglese e in arabo delle norme di comportamento previste per l'11 gennaio, un modo per far comprendere le modalità da seguire anche a chi mastica ancora poco l'italiano.
Rovereto, come in passato in simili occasioni, è stata divisa in «zona rossa» (abitazioni ed esercizi pubblici che rientrano in un raggio di 591 metri dalla bomba e per i quali è obbligatoria l'evacuazione) e «zona gialla» (tra 591 e 755 metri). Chi vive o lavora in «zona rossa», come detto, dovrà andarsene prima delle 9 del mattino (il disinnesco inizierà alle 9.30). Le forze dell'ordine passeranno casa per casa per controllare che effettivamente tutti se ne siano andati e, soprattutto, pattuglieranno il territorio per evitare di lasciare strada libera agli sciacalli di turno, ladri e topi d'appartamento sempre in azione in simili circostanze dove interi quartiere sono deserti.
Prima di lasciare le proprie abitazioni, comunque, c'è l'obbligo di chiudere imposte e tapparelle per evitare, in caso di scoppio, che le finestre vadano in frantumi. Sarà anche sospesa l'erogazione della corrente elettrica, sempre per ragioni di sicurezza. I residenti, ovviamente, dovranno pure chiudere i rubinetti del gas metano e staccare tutti gli elettrodomestici (televisore compreso) dalle prese. Al rientro a casa, al termine delle operazioni, il consiglio è annusare l'aria prima di accendere la luce per percepire eventuale odore di gas.Per le persone sfollate, chiaramente, sarà messo a disposizione un luogo di accoglienza attrezzato al centro della Protezione civile di Marco dove è possibile portare con sé i propri animali domestici anche se i gatti dovranno essere custoditi nell'apposito trasportino e i cani tenuti al guinzaglio e dotati di museruola.
La prenotazione al centro di accoglienza è doverosa: per fissare il posto si deve comporre il numero verde 800867388 entro il 10 gennaio a mezzogiorno. Il numero è attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20 a partire da mercoledì. Allo stesso numero devono rivolgersi i malati allettati o chi ha bisogno di assistenza continua: saranno prelevati a domicilio e portati in apposite strutture.Per quanto riguarda la «zona gialla», invece, dopo le 9 e fino al termine delle operazioni i residenti dovranno rimanere chiusi in casa con divieto di uscire sul balcone, nelle aree private, sulla pubblica via. In alternativa è possibile uscire dall'area purché prima delle ore 9 e rientrare solo al termine delle operazioni di disinnesco.

