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ROVERETO. Oltre 7mila presenze, numerosi appuntamenti esauriti e più di 70 organizzazioni coinvolte. Si chiude con un bilancio positivo la 15esima edizione di EDUCA, il Festival dell’educazione, che per tre giorni ha animato Rovereto mettendo al centro il tema delle “Forme di felicità”.
I numeri raccontano la partecipazione: 1.350 studenti hanno preso parte a EDUCA Scuole, 2.400 persone hanno seguito dialoghi, laboratori e spettacoli e circa 4mila hanno partecipato alle iniziative in corso Bettini. Diversi gli incontri sold out, da quello con Michela Marzano al dialogo inaugurale con Vasco Brondi, Dimartino e Laura Samani, fino agli appuntamenti dedicati agli adolescenti e alle trasformazioni del mondo educativo.
«È un festival collettivo», sottolinea Francesca Gennai, presidente di Consolida, ricordando il contributo delle oltre 70 realtà che hanno costruito il programma. Tra le caratteristiche dell’edizione 2026 anche una presenza più marcata degli under 30, sia tra gli ospiti sia nello staff. Tra i protagonisti Greta Sergi, Matteo Porru, Martina Miccichè e Matteo Berardinelli, chiamati a portare nel confronto prospettive e linguaggi delle nuove generazioni.
Soddisfazione anche da parte delle istituzioni. Il rettore Flavio Deflorian ha ricordato la futura attivazione del nuovo corso di laurea per la formazione primaria, mentre la sindaca Giulia Robol ha sottolineato il forte legame tra EDUCA e Rovereto. «Corso Bettini è stato invaso da persone di tutte le età», ha evidenziato. A chiudere la tre giorni è stato lo spettacolo “Quando diventerò piccolo”, di e con Sergio Beercock.


