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ROVERETO. «Dopo tanti anni di lavoro voglio finalmente godermi la famiglia. La decisione è stata presa, un po' a malincuore, ma inevitabile». Non si ferma un attimo Cristina Malfer mentre serve le ultime clienti del negozio di casalinghi di via Stoppani con il destino ormai segnato. Infatti tra qualche settimana («appena finiamo la merce esposta») chiude un'altra attività storica di Rovereto, si spegne un'altra luce delle vetrine del centro storico e sparisce per sempre un'insegna che ha visto passare generazioni di clienti, resistendo alle mode, alle crisi economiche e al mutare dei tempi.
«Eh sì, ormai anche per noi è arrivato il momento di girare la chiave, di concludere, in bellezza direi, un'avventura iniziata più o meno sul finire degli anni Sessanta con mio padre Guido Malfer con il primo negozio in corso Rosmini all'angolo con l'omonima piazza: pensi che a quel tempo avevamo una quarantina di dipendenti...», ricorda Cristina Malfer, l'ultima della dinastia Malfer a gestire l'attività di famiglia nel settore dei casalinghi.
Per capire cosa perde la città bisogna fare un salto indietro nel tempo, nel 1968, quando il capostipite apre i famosi Magazzini sul Corso, diventati subito una sorta di emblema della modernizzazione e del boom economico: pentole luccicanti, bicchieri scintillanti, piatti e vasellame di grandi marche, moka e piccoli elettrodomestici che non potevano mancare a una «casalinga moderna». Il negozio è stato per decenni il punto di riferimento per chi metteva su casa, per le giovani coppie che depositavano la lista nozze e per chi voleva rinnovare cucina e soggiorno.
L'avventura della famiglia Malfer era poi continuata in Santa Caterina dopo la chiusura, sul finire del 1984, dei grandi magazzini. A mandare avanti l'attività ci avevano pensato per trent'anni le sorelle Cristina Malfer e Anna Francesca Malfer. Agli inizi del 2014 la scelta di ritirarsi, ma non per Cristina Malfer, che decide di ripartire con un nuovo negozio.
«Non avrei mai pensato di farmi altri dodici anni di lavoro qui, ma il tempo è passato in fretta... Ora però dico stop e ringrazio tutti i clienti, giovani e meno giovani, che ci hanno sempre seguito. Eh sì, ne ho viste passare di persone, ragazze che sono diventate nonne, bambine che ora vengono con i figli...», racconta Cristina Malfer, che con competenza, pazienza e disponibilità ha dato quel valore aggiunto che nessun commercio online o algoritmo di spedizione veloce potrà mai replicare.
Senza andare troppo lontani, nel luglio di due anni fa aveva chiuso l'altro storico negozio, la coltelleria Vecli, all'angolo tra via Stoppani e via Mazzini, a pochi passi da Malfer Casalinghi. Con lo spegnimento di queste vetrine, Rovereto perde non solo un'altra attività commerciale, ma un pezzo insostituibile dell'anima e della memoria collettiva del centro storico. Un segno dei tempi.


