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ROVERETO. La nomina di Mauro Amadori a direttore generale del Comune di Rovereto, anni fa, era illegittima. Lo ha stabilito la Corte dei conti nel giudizio di appello, condannando l'ex sindaco Francesco Valduga, il segretario generale Giuseppe Di Giorgio, il capo del personale Mauro Viesi e la giunta di allora. I giudici contabili romani, però, hanno sforbiciato il danno erariale. Valduga, al quale era stato contestato un danno di mezzo milione di euro, e i dirigenti pagheranno solo circa 40mila euro.
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