VAL DI GRESTA. La Vallagarina turistica rischia di perdere i pezzi. La Val di Gresta, l'orto biologico del Trentino, ha deciso di abbandonare l'Azienda di promozione turistica di Rovereto per accasarsi, ancorché da figlio minore, con il colosso dell'Alto Garda.

Il dibattito sul cambio di casacca, in verità, è andato avanti per diverso tempo in quello splendido fazzoletto di Trentino dove si coltivano carote e cavoli biologici (nella foto), ma pure si sfruttano sentieri, anche in bicicletta ovviamente. Sull'addio alla Vallagarina verso il Benaco è stato indeciso sul da farsi. Tanto che l'Apt lagarina ha provato in tutti i modi a lanciare Gresta nel firmamento turistico ma le sirene gardesane, evidentemente, sono risultate più intonate. Nonostante l'ultimo tentativo: un negozietto lungo la statale per Riva gestito dall'Apt dove vendere i prodotti dell'agricoltura biologica.

«Con un esito del voto scontato - ricorda il consigliere provinciale del Pd Alessandro Olivi - lunedì 17 luglio la seconda commissione approverà la proposta di variazione della configurazione territoriale d'ambito con lo spostamento del Comune di Ronzo Chienis dall'Apt di Rovereto Vallagarina e Monte Baldo all'Apt del Garda Trentino. Quella di Ronzo è una decisione pienamente legittima. Le motivazioni riguardano la contiguità territoriale e la prevalente complementarietà dei flussi turistici con l'area del lago».

«Al tempo del varo della riforma della promozione turistica analogo dibattito aveva coinvolto il Comune di Brentonico, per la parte del Monte Baldo, che parimenti condivide peculiarità paesaggistiche con il Benaco. Resta il fatto che per l'Apt di Rovereto la fuoriuscita di Gresta rappresenta una perdita, in quanto si vede sottrarre un territorio con una forte identità paesaggistica, visto che è l'orto del Trentino. Il punto di rottura è stata la scelta di assegnare questi due ambiti ad agenzie territoriali d'area diverse, mentre invece l'iniziativa del Comune di Ronzo Chienis dovrebbe suggerire di privilegiare le sinergie e una promozione turistica integrata».