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ROVERETO. È finito in carcere l’uomo ritenuto responsabile di una serie di disordini al centro di Rovereto e, in particolare, di episodi di violenza e minacce all’interno dell’ospedale Santa Maria del Carmine. La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip su richiesta della Procura della Repubblica di Rovereto per i reati di violenza e minaccia a pubblico ufficiale, tentata rapina e interruzione di pubblico servizio.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, negli ultimi mesi l’uomo avrebbe creato più situazioni di tensione, arrivando a minacciare medici, infermieri e personale di sicurezza del pronto soccorso. L’ultimo episodio contestato riguarda proprio il reparto di emergenza dell’ospedale cittadino: dopo essersi scagliato contro i sanitari, avrebbe aggredito e minacciato la guardia giurata intervenuta per riportare la situazione alla normalità.
L’episodio avrebbe provocato anche l’interruzione del servizio di Pronto Soccorso, con la necessità dell’intervento delle forze dell’ordine. Le Volanti intervenute nell’immediatezza e gli accertamenti successivamente svolti dall’Ufficio Anticrimine e Polizia Giudiziaria del Commissariato di Rovereto hanno consentito di ricostruire le condotte contestate all’uomo.
La misura cautelare arriva nei confronti di una persona già destinataria di un foglio di via obbligatorio dal Comune di Rovereto per tre anni, provvedimento di prevenzione adottato nei suoi confronti. Ora, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato trasferito in carcere.


