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ROVERETO. Prigioniero dentro casa per colpa di un ascensore guasto. Un disagio che perdura già da una settimana - e non è dato sapere, al momento, quando si risolverà - e che rende quasi impossibile la vita a Michel Cescatti, costretto su una carrozzina per via della disabilità che lo accompagna fin dalla nascita. L'ascensore rappresenta la sola via di uscita dall'appartamento in cui vive, al terzo piano del condominio Itea in via in via Giovanni a Prato a San Giorgio.
Per uscire di casa al mattino, e recarsi al lavoro, deve fare affidamento sulla grande generosità e disponibilità dei suoi colleghi, che a braccia lo prelevano e accompagnano lungo le scale fino al piano terra e poi all'esterno del palazzo. La sera, invece, per poter rientrare nel suo appartamento si affida alla forza e alla bravura dei vigili del fuoco volontari di Rovereto, ovviamente al netto di eventuali emergenze che lo farebbero scalare nell'elenco delle priorità.
«Ma è una situazione che non può durare a lungo - commenta sconsolato Michel, con al fianco Renzo Bonafini -, non è pensabile che si possa continuare così per troppo tempo, non posso certo contare per sempre sulla disponibilità degli altri. Purtroppo, allo stato attuale non si conoscono le tempistiche di risoluzione del problema che ha bloccato l'ascensore». Il guasto, come detto, risale a una settimana fa. A raccontare l'accaduto è lo stesso 38enne impiegato in un'azienda della zona:
«È successo venerdì scorso, il 17 luglio, fra l'altro il giorno del mio compleanno. L'ascensore, a un certo punto, si è bloccato mentre si trovava al piano interrato. Al suo interno era presente un condomino, fra l'altro con problemi di salute, che è rimasto intrappolato per circa quaranta minuti prima di essere liberato. L'uomo è stato portato al pronto soccorso in ambulanza per accertamenti, adesso per fortuna sta bene, l'ho visto qualche giorno fa. Compresa l'antifona, quel giorno a pranzo sono rimasto fuori a mangiare pensando e sperando che il problema venisse risolto entro sera. Invece, no. E così ho chiesto aiuto ai vigili del fuoco e verso le 20.30 ho fatto rientro a casa. Il giorno seguente mi sono dovuto prendere un giorno di ferie mentre la domenica, avendo necessità di uscire a fare la spesa, sono stato costretto a richiedere l'aiuto dei vigili del fuoco. Da lunedì, tutti i giorni, approfitto della disponibilità dei miei colleghi per recarmi al lavoro al mattino, a pranzo rimango fuori e la sera per tornare a casa devo chiamare i vigili del fuoco, sperando non abbiano emergenze. Una situazione davvero insostenibile, soprattutto per chi, come me, è autonomo e non ama chiedere aiuto. Lavoro otto ore al giorno, in casa mi arrangio a far tutto e gioco anche a basket, per fortuna in questo periodo non sono programmati gli allenamenti della mia squadra».
Il guasto all'ascensore è più grave e bisognoso di tempo e pezzi di sostituzione rispetto a quanto preventivato inizialmente. «Il capo condominio, il giorno del guasto, ha subito allertato la squadra di pronto intervento - racconta il 38enne -, ma una volta che è stato appurato che il danno era più grave del previsto, anche perché l'azienda che avrebbe dovuto fornire i pezzi di ricambio non esiste più, la questione è passata direttamente nella mani di Itea, che deve autorizzare e pianificare l'intervento. Finora nessuno mi ha contattato per provare a risolvere il mio problema». Il comandante dei vigili del fuoco di Rovereto ha informato della questione la sindaca Giulia Robol, anche se il Comune non ha competenze e responsabilità dirette.
L’altra mattina, la sindaca si è confrontata con Lorenzo Conci, sindaco di Calliano e assessore di Comunità con delega all'edilizia agevolata (i rapporti con Itea spettano alla Comunità di valle). L'interlocuzione fra la Comunità e il direttore generale di Itea, Roberto Ceccato, ha portato alla promessa che i lavori di riparazione dell'ascensore verranno svolti a breve e portati a termine nel giro di una settimana.
«A questo punto - spiega la sindaca - rimane da trovare una soluzione per aiutare in via provvisoria l'inquilino nell'uscita e ingresso, sottolineando la grande disponibilità mostrata finora dai vigili del fuoco. In tal senso, a quanto è stato assicurato al sindaco Conci, la ditta che si occuperà dei lavori di riparazione dell'ascensore si è detta disponibile anche ad aiutare l'inquilino negli spostamenti».


