ROVERETO. E' scomparso a 90 anni (il funerale è stato celebrato martedì 10 marzo nella chiesa della Sacra Famiglia) Giuseppe Faioni, responsabile dell'importante laboratorio di scienze e di chimica del Rosmini.

“A chi ha frequentato il liceo di Rovereto come me negli Anni '70, ma certamente anche prima e dopo - scrive Paolo Farinati, liceale fra il 1973 il 1978 - di lui rimarrà un caro ricordo di una persona preparata, appassionata e generosa. Giuseppe Faioni in quegli anni era il responsabile dell'importante laboratorio di scienze e di chimica del liceo cittadino”.

”Materie a dir poco fondamentali per i licei scientifico e classico. Sempre pronto ad accoglierci con competenza nella sua aula - laboratorio, spesso per noi misteriosa ma sempre, soprattutto grazie a lui, accogliente. Ne uscivamo certamente più consapevoli di quanto la scienza, fosse essa botanica, zoologia, geologia o semplice lettura della natura a 360°, ci poteva aiutare attraverso la conoscenza ad essere semplici cittadini più consapevoli e responsabili”.

”Erano anche gli anni della indimenticabile "valanga azzurra" nello sci alpino, le gare erano previste nella tarda mattinata, l'unico televisore del Liceo era nel laboratorio di scienze. In molti di noi bussavamo a quella porta per poter vedere e tifare i vari Thoni, Gross, De Chiesa, Plank, Stricker, Schmalzl, Pietrogiavanna, Zandegiacomo battere tutti in Coppa del Mondo”.

”Ebbene, Giuseppe Faioni non ci lasciava mai fuori, ma anzi con lui potevamo vivere quelle sportive emozioni uniche. Il preside, il professor Livio Caffieri, lo venne a sapere, ma dopo qualche sguardo severo capiva e ci concedeva questa "libertà". Altri tempi, che nostalgia. Non ci resta che ringraziare di cuore Giuseppe Faioni per la competenza e la pazienza che ci ha donato, in anni per noi curiosi e spesso assai vivaci”.