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ROVERETO. Tra riflessioni sul clima, progetti delle scuole, collegamenti con la Cop30 e vignette sull’incoerenza dei comportamenti verso l’ambiente si è aperta a Rovereto la dodicesima edizione del Festivalmeteorologia. Una rassegna che parte dalla quotidianità delle previsioni del tempo per ragionare sui grandi cambiamenti climatici che stanno modificando il pianeta e le abitudini della popolazione.
Dopo l’anteprima al teatro Rosmini, la mattinata ha visto l’apertura degli stand espositivi delle imprese e delle istituzioni, la mostra delle vignette sul clima dell’illustratore Gian Lorenzo Ingrami e l’incontro dedicato alle scuole. Nel pomeriggio, dopo l’inaugurazione ufficiale, il Festival proseguirà con diversi appuntamenti e con la Aisam Students’ Conference, la prima in Italia dedicata alle studentesse e agli studenti di Scienze dell’atmosfera e meteorologia.
Sul fondo di questa edizione pesa l’attesa per le decisioni della Cop30 a Belem, tema molto sentito dalla “Generazione meteo”, protagonista del Festival.
L’ideatore e coordinatore scientifico della rassegna, Dino Zardi, ha evidenziato come il collegamento con la Cop30 permetta di cogliere anticipazioni sull’efficacia delle negoziazioni internazionali: «Il contrasto al cambiamento climatico rimane un tema controverso: servono capacità di collaborazione e un orizzonte che vada oltre gli interessi nazionali. La conoscenza scientifica è il punto di partenza e la didattica di alto livello resta fondamentale».
Già molto partecipata la serata inaugurale con la conferenza “Breve storia del clima” del presidente della Società Meteorologica Italiana, Luca Mercalli, che ha ripercorso l’evoluzione del clima fino ai giorni nostri, toccando anche il tema della Cop30: «È una conferenza debole, spesso dominata dagli interessi dei governi. Ma speriamo in progressi sui piani di riduzione delle emissioni».
Il Festival prosegue nel pomeriggio. Alle 17 il teatro Rosmini ospiterà “Incidenti in montagna: l’estate nera del 2025”, tavola rotonda moderata da Bruno Bevilacqua e Marzia Bortolameotti. Tra i partecipanti Rubino De Paolis, Chiara De Pol, Maurizio Dellantonio, Cristian Ferrari e Andrea Piazza.
Alle 21, sempre al teatro Rosmini, spazio all’avventura con “La traversata dell’Asia in bicicletta”, il viaggio di Alessandro De Bertolini raccontato insieme a Christian Casarotto, Emiliano Zampetti e con la moderazione di Annalina Lombardi.
Rimandato invece il lancio della radiosonda a causa del meteo avverso.
La prima Students’ Conference si terrà sabato 22 e domenica 23 novembre a Palazzo Piomarta, con quattro sessioni tematiche e gli interventi di Beatriz Monge-Sanz, Silvio Davolio, Carlo Cacciamani e Raffaele Stefano Cattolico. Al termine è prevista la premiazione delle migliori presentazioni.
(foto Festivalmeteorologia/ Nicola Cagol)


