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ARCO. La nuova provvisoria striscia ciclabile (bike lane), segnata in giallo, lungo la strada regionale 249, in zona industriale ad Arco, ha sollevato diversi malumori per via dei rischi legati a una via trafficata dai numerosi mezzi pesanti che servono le fabbriche della zona. In particolare è stato segnalato che due mezzi pesanti che si incrociano non riescono a starci nella fascia destinata agli automezzi e per forza devono invadere la corsia ciclabile.
La decisione di chiudere la ciclabile lungo la Sarca e di farla passare sulla carreggiata stradale fino al prossimo 27 febbraio 2026 è stato deciso «dalla Provincia come soluzione temporanea - spiega l'assessore alla mobilità e viabilità di Arco, Marco Piantoni - per via dei lavori previsti dal servizio Bacini montani per rafforzare gli argini della Sarca che in quel punto era straripato durante la piena del 2021.
La corsia provvisoria è stata realizzata per consentire il transito delle biciclette in sicurezza sulla deviazione prevista: attraversamenti pedonali con illuminazione, bike lane e limitazioni alla velocità (30 km/h). I camion devono rispettare le biciclette sulla bike lane, per cui le bici hanno la precedenza e i camion devono stare dietro se non possono superare. Se la soluzione non dovesse funzionare chiederemo alla Provincia di ripensarci».
Peraltro ci sono anche due nuovi passaggi pedonali sempre di colore giallo all'inizio e alla fine della zona industriale per consentire ai ciclisti di riprendere la ciclabile che scorrre lungo la Sarca.


