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RIVA DEL GARDA. Attimi di paura negli scorsi giorni alla spiaggia dei Pini di Riva del Garda, dove un 26enne straniero ha rischiato di annegare dopo essersi tuffato dal pontile. Il giovane ha iniziato ad annaspare senza più riuscire a tornare a riva.
Provvidenziale l'intervento della bagnina Anaise, in servizio alla postazione Pini 1 di Spiagge sicure, allertata da alcuni bagnanti presenti sul pontile. In suo supporto è arrivato anche il gommone di salvataggio del servizio, che ha contribuito a recuperare il giovane.
Il 26enne, dopo aver ingerito molta acqua del lago di Garda, si è ripreso. È sempre rimasto cosciente e ha deciso di non richiedere l'intervento del 118, rifiutando l'assistenza sanitaria.
Il responsabile di Spiagge sicure, Niko Posenato, ricorda che dal pontile è vietato tuffarsi proprio per ragioni di sicurezza. «Non è una struttura protetta e il rischio di cadere o di trovarsi in difficoltà è concreto. È fondamentale educare i giovani a comportamenti corretti in spiaggia, in acqua e sui pontili».
Posenato richiama inoltre l'attenzione sulla convivenza tra bagnanti e surfisti, mentre evidenzia come al lago di Ledro e al lago di Tenno manchino ancora aree per la balneazione delimitate da boe.


