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È stato «gettato» nei giorni scorsi il nuovo ponte sul torrente Varone in via Fornasetta a Riva, in modo da sfruttare il periodo delle ferie ferragostane per la maturazione dei getti e poter così accorciare i tempi di ultimazione dell'intervento. Il quale fa parte di un ampio programma decennale della Provincia che tramite il Servizio Bacini Montani sta mettendo in sicurezza i corsi d'acqua del territorio.
Per garantire la necessaria sicurezza idraulica rispetto alla possibile fuoriuscita del torrente Varone (con immaginabili conseguenze per il centro urbano, come le cronache regolarmente e tragicamente ci ricordano ogni anno, in occasione di forti piogge), in via Fornasetta si è reso necessario demolire e ricostruire il ponte e contestualmente abbassare il fondo del torrente.
L'intervento è condotto contemporaneamente dal Servizio Bacini Montani, quale titolare e responsabile del demanio idrico del torrente Varone, e del Comune di Riva del Garda, proprietario del ponte ed esecutore in contemporanea di una nuova passerella ciclo-pedonale, affiancata al nuovo ponte. Nell’ottica della collaborazione tra Pubbliche Amministrazioni, si è infatti deciso di realizzare i lavori all’interno di un unico cantiere, condotto con proprie maestranze dal Servizio Bacini Montani, mentre AGS si occupa dei lavori specialistici (deviazione di linee elettriche, acquedotto e metanodotto).
Sfruttato dunque il «tempo morto» delle ferie di Ferragosto per la maturazione del getto, alla riapertura del cantiere si potrà procedere all'asfaltatura e alle altre sistemazioni (protezioni, segnaletica), in modo da poter riaprire al traffico la strada auspicabilmente entro fine settembre.


