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RIVA DEL GARDA. Un appartamento confiscato alla criminalità organizzata diventa una risorsa per la sicurezza del territorio. Il Comune di Riva del Garda ha concesso in uso gratuito alla polizia di Stato un alloggio di via Ardaro che sarà trasformato in foresteria per ospitare gli agenti in servizio nell'Alto Garda. La firma dell'accordo è avvenuta nella mattinata di mercoledì 22 luglio 2026 in municipio, alla presenza del sindaco Alessio Zanoni, della commissaria del Governo Isabella Fusiello e del questore Nicola Zupo.
All'incontro erano presenti anche la vicesindaca Barbara Angelini, la segretaria generale Anna Cattoi, il responsabile dell'Area patrimonio Massimo Tomasoni e il comandante della polizia locale Filippo Paoli. L'immobile, di oltre cento metri quadrati con un ampio garage, era stato confiscato con una sentenza definitiva della Cassazione nel 2011 e trasferito al patrimonio comunale nel 2020, dopo un lungo iter previsto dalla normativa antimafia.
«L'utilizzo di questo alloggio deve essere coerente con quanto disposto dalla legge, cioè destinato a finalità istituzionali o sociali», ha spiegato il sindaco Alessio Zanoni. «Poiché il problema dell'abitare nell'Alto Garda riguarda anche le forze dell'ordine, abbiamo scelto di sostenere concretamente chi garantisce ogni giorno la sicurezza del territorio, esprimendo anche la nostra gratitudine per il lavoro svolto».
Soddisfazione è stata espressa anche dalla commissaria del Governo Isabella Fusiello, che ha sottolineato il valore simbolico dell'iniziativa. «È importante che un appartamento confiscato alla criminalità venga restituito alla collettività e destinato proprio al personale della polizia di Stato. In un territorio dove il costo degli affitti è molto elevato, questo rappresenta un aiuto concreto. La procedura di assegnazione definitiva richiederà ancora tempo, ma grazie a questa soluzione temporanea l'alloggio potrà essere utilizzato fin da subito».
Il questore Nicola Zupo ha evidenziato come l'appartamento possa ospitare fino a quattro poliziotti e rappresenti uno strumento fondamentale per rendere più attrattiva la sede di Riva del Garda. «Per i cittadini non ci saranno costi aggiuntivi, perché la polizia di Stato sosterrà tutte le spese relative all'immobile, comprese le utenze. Da giugno dello scorso anno abbiamo rafforzato il commissariato con nuovo personale, garantendo anche una seconda volante operativa 24 ore su 24 durante il periodo estivo. Nelle prossime assegnazioni contiamo inoltre di destinare altri agenti a questo territorio».
Secondo il questore, la disponibilità di alloggi è decisiva per trattenere gli operatori più a lungo. Fino ad oggi, infatti, il commissariato ha potuto contare soprattutto su agenti appena usciti dai corsi di formazione, spesso destinati a chiedere il trasferimento non appena possibile. «Offrire una sistemazione significa incentivare la permanenza del personale e costruire un organico più stabile ed esperto. Questo si tradurrà in un ulteriore rafforzamento della sicurezza per tutto il territorio dell'Alto Garda», ha concluso Nicola Zupo, ringraziando il Comune e la struttura del Governo per il lavoro svolto.


