RIVA DEL GARDA. A chi non è mai capitato di infilarsi il cellulare in tasca e, a furia di sballottarlo un po' ovunque, lanciare involontariamente una chiamata al numero d'emergenza che mette in allarme, inutilmente, la macchina dei soccorsi? Succede più frequentemente di quanto si pensi tanto da diventare quasi un problema per i vigili del fuoco, i primi a entrare in azione in caso di necessità. Falsi allarmi che si traducono in uno spreco di tempo e energie.

«Negli ultimi tempi sono aumentati notevolmente gli interventi dovuti agli allarmi automatici che vengono attivati a seguito di urti accidentali nelle auto oppure su smartphone o smartwatch - spiega il comandante dei vigili del fuoco di RivaMarco Menegatti -. Ovviamente, questi interventi vanno ad aggravare l'impegno che ogni vigile dedica al Corpo. Servirebbe un correttivo».

Si è parlato anche di questo, domenica, durante il pranzo in caserma aperto anche alle famiglie, ai vigili onorari, agli allievi e alle autorità civili, militari e religiose. Presenti il sindaco di Riva del GardaAlessio Zanoni, e il collega di Nago-TorboleGianni Morandi. È stata l'occasione per la consegna di un riconoscimento speciale alla delegazione del Corpo dei vigili del fuoco di Bensheim, città gemellata con Riva del Garda.

Il comandante Marco Menegatti ha relazionato sull'attività svolta in questi primi mesi dell'anno. «Anche se è troppo presto per stilare un primo bilancio - ha spiegato -, è comunque possibile osservare come, da gennaio ad aprile, gli interventi siano stati relativamente pochi, mentre nel mese di maggio le cose siano decisamente cambiate. L'avvio della stagione turistica, e dunque l'aumento delle presenze, è diretta conseguenza di questo incremento repentino e vertiginoso degli interventi effettuati. E come è stato sottolineato nel corso dell'assemblea provinciale, sono soprattutto i soccorsi alle persone a essere in forte aumento, con un +34% a livello provinciale».

Il momento conviviale ha fornito anche l'opportunità, al comandante Menegatti, di ricordare con soddisfazione l'ottimo lavoro svolto, assieme ad altri Corpi del distretto, durante la recente emergenza incendio nello stabilimento Ralacarta.

Ed è stata anche l'occasione per fare il punto circa alcune importanti novità, prima fra tutte l'acquisto della nuova autobotte che verrà consegnata il prossimo febbraio mentre per quanto concerne quella attuale, «l'auspicio, dopo i lavori di sistemazione della carrozzeria e sostituzione della pompa, è che continui il proprio lavoro per altri vent'anni», ha sottolineato il comandante.

Il pickup verrà sostituito a breve, dopo il via libera del Comune all'acquisto, mentre per quanto concerne la sostituzione del gommone è stato deciso di posticiparla all'anno prossimo anche per disporre del tempo necessario a studiare a fondo le reali necessità operative. Infine, è da poco entrato in servizio il nuovo mezzo polisoccorso realizzato per semplificare di molto le operazioni sul campo.

Marco Menegatti ha ringraziato tutti i vigili, le loro famiglie, gli istruttori e i gruppi di lavoro, i sostenitori e le amministrazioni comunali e ha ricordato i vigili che hanno fatto cifra tonda: Stefano Frizzi (20 anni), Roberto Bresciani (30 anni) e Marco Marchi (35 anni).