PHOTO
TORBOLE. È ricoverato in gravi condizioni, ma non sarebbe comunque in pericolo di vita, un sommozzatore di 58 anni residente a Rovereto che si è sentito male ieri pomeriggio pochi istanti dopo essere riemerso dalle acque del lago dopo un'immersione lungo la costa che da Torbole scende verso il confine provinciale, all'altezza della galleria Calcarole.
Il sub roveretano è ricoverato in rianimazione al S. Chiara, in serata è stato portato alla camera iperbarica di Bolzano: le sue condizioni sono gravi e i medici si sono riservati la prognosi. Il fatto è avvenuto attorno alle 15.30. Il sub trentino era da solo e si è immerso in una zona non facile ma altamente suggestiva, dove nelle profondità del lago si replica di fatto la parete sovrastante della catena del Baldo. La profondità massima raggiungibile è di 80-100 metri ma non si sa quanto di fatto sarebbe sceso il sommozzatore roveretano.
Forse per qualche problema tecnico alla bombola d'ossigeno, forse per una risalita troppo repentina in rapporto alla profondità raggiunta, sta di fatto che quando è riemerso l'uomo si è sentito male riuscendo comunque a raggiungere quasi il ciglio della statale prima di perdere i sensi.
È qui che un ciclista di passaggio lo ha notato e ha dato l'allarme. I primi a prestare soccorso al sub, in quel momento incosciente, sono stati i Vigili del Fuoco volontari di Riva del Garda con l'ausilio di un defibrillatore semi automatico.
L'elicottero del 118 è atterrato di lì a poco sulla Gardesana, l'uomo è stato stabilizzato e poi trasferito d'urgenza a Trento. Sul posto per i rilievi i carabinieri di Riva.


