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RIVA DEL GARDA. Cinquant'anni dopo l'ultima campanella si sono ritrovati per festeggiare il loro professore di lettere. Gli ex alunni del professor Emilio Filippi, che il 15 giugno ha compiuto 88 anni, hanno organizzato una rimpatriata carica di emozione, trasformando una semplice cena in un viaggio nei ricordi degli anni trascorsi sui banchi della sezione staccata dell'allora Istituto musicale pareggiato, oggi Conservatorio.
Per gli ex studenti, Emilio Filippi non è stato soltanto un insegnante di lettere. Le sue lezioni di grammatica e di letteratura, con l'Iliade di Omero che prendeva vita tra i banchi, erano accompagnate dal sottofondo musicale proveniente dalle aule dell'istituto. Un'atmosfera unica, resa ancora più speciale dalla storica villa di viale Carducci, dove trovavano spazio segreteria, corridoi e aule di quella piccola realtà scolastica che ha formato intere generazioni di musicisti.
Il professore ricoprì anche il ruolo di direttore dell'istituto e lasciò un segno profondo nei suoi allievi. Da quelle classi sono usciti insegnanti di musica, concertisti e direttori d'orchestra, tra cui nomi noti come Miaroma, Calliari, Iiriti, Demirci e Liboni, insieme a molti altri che hanno costruito la propria carriera partendo proprio da quella esperienza.
La serata organizzata in occasione dell'88° compleanno del docente è stata scandita da ricordi, aneddoti, risate e abbracci. Un'occasione per ritrovare il clima di amicizia nato tra i banchi di scuola e rimasto intatto dopo mezzo secolo. Visibilmente emozionato, Emilio Filippi, insieme ai familiari, ha ringraziato tutti i presenti per l'affetto e la stima ricevuti, dimostrando come il legame tra un insegnante e i suoi studenti possa attraversare il tempo senza perdere forza.


