TRENTO. Una condanna a 24 anni di carcere: è quanto ha chiesto il pubblico ministero per Ion Gavrila, 49 anni, cittadino rumeno, imputato di «omicidio volontario» perché - secondo la Procura della Repubblica di Rovereto - la sera del 30 gennaio 2022 avrebbe ucciso la compagna convivente Maria Rosca, che di anni all'epoca ne aveva 46, facendola precipitare dalla finestra al terzo piano dello stabile di Riva del Garda, in via Fiume, dove la coppia viveva da qualche tempo.
Il processo, in corso in Corte d'Assise a Trento, si avvia dunque al suo epilogo.
Inizialmente la morte della donna era stata «scambiata» per un gesto volontario della vittima. Poi la svolta e l’inchiesta per «omicidio volontario» a carico di Gavrila.

