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RIVA DEL GARDA. Studenti distribuiti su cinque edifici, spostamenti quotidiani tra sedi distanti, difficoltà nell'accesso ai laboratori e alla palestra e un cantiere fermo da tempo. È il quadro del Liceo Andrea Maffei di Riva del Garda, dove le criticità legate agli spazi scolastici continuano a pesare sull'organizzazione delle attività didattiche e sulla vita degli studenti. A portare la questione all'attenzione delle istituzioni sono stati gli alunni della classe 5ª A Classico, attraverso una lettera nella quale chiedono risposte sul futuro dell'istituto.
La situazione riguarda una scuola che rappresenta un importante punto di riferimento per l'Alto Garda e Ledro, le Giudicarie e i territori che si affacciano sulle due sponde del Lago di Garda, con una popolazione superiore ai mille studenti. Secondo quanto segnalato dai ragazzi, gli spazi attualmente disponibili non sarebbero sufficienti ad accogliere l'intera comunità scolastica. Da qui la necessità di distribuire studenti e docenti in cinque edifici, con conseguenti problemi logistici e organizzativi.
Tra le situazioni più complesse c'è quella dell'indirizzo Classico. Gli studenti, inizialmente sistemati in via provvisoria nei laboratori di scienze e fisica, sono stati successivamente trasferiti nella succursale di Miralago, a circa un chilometro dalla sede centrale. Una collocazione che comporta spostamenti durante la giornata e rende meno immediato l'accesso ad alcuni servizi e spazi scolastici, tra cui laboratori, palestra e ambienti comuni.
Le conseguenze, sottolineano gli studenti, non riguardano soltanto la gestione delle lezioni. La separazione tra i diversi indirizzi limita anche le occasioni di incontro e di socializzazione, elementi che contribuiscono a costruire il senso di appartenenza alla comunità scolastica e rappresentano una componente importante del percorso formativo.
Nella lettera vengono evidenziate anche altre problematiche, dalla disponibilità e distribuzione dei parcheggi alle condizioni del blocco D. Quest'ultimo, secondo quanto riferito dagli studenti, è stato completato da circa un anno, ma avrebbe già richiesto diversi interventi di manutenzione.
A preoccupare maggiormente è però lo stato dei lavori per la realizzazione degli altri due blocchi previsti dal progetto di ampliamento. Il cantiere risulterebbe fermo da tempo e, secondo quanto riportato dagli studenti, la notizia del fallimento dell'impresa incaricata dei lavori sarebbe stata appresa attraverso gli organi di informazione, senza precedenti comunicazioni ufficiali rivolte alla comunità scolastica.
La vicenda è ora approdata sul tavolo della Provincia attraverso un'interrogazione della consigliera provinciale Lucia Coppola, di Alleanza Verdi e Sinistra, che chiede al presidente della Provincia chiarimenti sullo stato dell'intervento e sulle prospettive per il completamento dell'opera.
In particolare, Coppola vuole sapere quali siano le ragioni dell'interruzione dei lavori e quali procedure siano state avviate dopo il fallimento dell'impresa per consentire la ripresa del cantiere. Nell'interrogazione viene chiesto anche un aggiornamento sui tempi previsti per la conclusione dei due blocchi ancora da realizzare.
Un altro punto riguarda il blocco D: la consigliera domanda quali verifiche siano state effettuate sulle criticità segnalate e sugli interventi di manutenzione già necessari, se siano emersi problemi progettuali o costruttivi e se siano state attivate le garanzie nei confronti dell'impresa.
L'atto sollecita inoltre la Provincia a individuare, insieme alla dirigenza scolastica, soluzioni per contenere i disagi legati alla distribuzione degli studenti su più sedi. Tra le questioni da affrontare ci sono gli spostamenti tra la sede centrale e Miralago, l'accessibilità ai servizi scolastici e una possibile revisione degli spazi destinati ai parcheggi.
Infine, Coppola chiede se sia previsto un confronto diretto con la scuola, i rappresentanti degli studenti e le famiglie, per illustrare lo stato dei lavori, i tempi di realizzazione e le misure temporanee che si intendono adottare.


