TENNO. Si svolgeranno domani alle 15 nella chiesa parrocchiale di Cologna di Tenno, a pochi metri dall'abitazione di famiglia a Teggiole, i funerali di Livio Tasin, scomparso sabato all'età di 82 anni, un addio che ha lasciato un grande vuoto non solo nella comunità tennese ma in tutta quella altogardesana, a cominciare da Riva del Garda. Una presenza discreta ma immancabile nel mondo dell'arte e della cultura locale, un'artista che si è fatto con le sue mani e che ha sempre partecipato attivamente al mondo dell'associazionismo diventando nel tempo un punto di riferimento imprescindibile per gli amanti dell'arte e della scultura in particolare.

Socio e componente del direttivo del «Gruppo Amici dell'Arte» di Riva del Garda, è proprio la realtà rivana guidata dalla presidente Andreina Rodrigues a ricordarlo con grande affetto: «Artista di talento nel campo della scultura e delle arti plastiche - sottolinea il Gruppo Amici dell'Arte - ha dedicato gran parte della sua vita alla ricerca artistica, ottenendo importanti riconoscimenti e portando le sue opere in numerose mostre in Italia e all'estero. Per molti anni è stato una presenza fondamentale nella nostra associazione: membro attivo e del direttivo, ha contribuito con passione e dedizione alla crescita del gruppo. Con generosità ha condiviso il suo sapere come docente dei corsi di modellato della creta, trasmettendo competenze, entusiasmo e amore per l'arte a tanti soci. Lo ricorderemo con profonda stima e affetto, grati per tutto ciò che ha donato alla nostra associazione. E ci stringiamo con sincera vicinanza alla sua famiglia in questo momento di dolore».

Un ricordo condiviso dal sindaco di Tenno Giuliano Marocchi che sottolinea le doti umane ancor prima che artistiche di Livio Tasin: «È sempre stato una presenza costante ma mai ingombrante nel mondo dell'associazionismo locale e ha profuso grande impegno e passione anche nella collaborazione con Casartisti. Un uomo discreto ma appassionato, molto propositivo ma che non ha mai voluto imporre il suo punto di vista. Lascia un grande vuoto nella nostra comunità». Uno dei ricordi recenti più significativi risale a meno di un anno fa, maggio 2025, quando una sua opera, scelta dal Gruppo Alpini Alto Garda e Ledro, è entrata a far parte delle 25 creazioni artistiche che hanno dato vita al «Bosco della Memoria» realizzato a Tenna, in uno dei luoghi maggiormente segnati dal passaggio della tempesta Vaia, nell'ottobre del 2018. Alla cerimonia d'inaugurazione c'era lo stesso Tasin assieme al sindaco di Tenno Marocchi e al governatore Maurizio Fugatti.