RIVA DEL GARDA. Domenica pomeriggio, pochi minuti prima delle 16, il lago di Garda ha fatto registrare la temperatura record dell'acqua per questa calda stagione 2024. Che stando ai dati a disposizione sarebbe anche la terza in assoluto raggiunta da quando si misurano con costanza i gradi centigradi delle sue acque.

Domenica, alle 15. 53, il termometro della sonda che misura in tempo reale diversi parametri del lago, ha raggiunto i 26, 08°C, un livello conservato per breve tempo e poi sceso rapidamente con il trascorrere delle ore pomeridiane e serali.

Già nei giorni precedenti l'acqua del lago aveva continuato ad essere attorno ai 23-24 gradi, poi domenica il breve exploit il cui valore è per il momento solo statistico.

Non siamo ancora al record assoluto fatto registrare due anni fa, in luglio, stagione di grande calore e grave siccità, quando il lago raggiunse per un paio di giorni i 27 gradi. Una cosa mai vista. Temperature, quelle come questa dei giorni scorsi, praticamente tropicali se si considera che la temperatura media del mare a latitudini caraibiche viaggia attorno ai 28 gradi di media.

Da noi, ovviamente, si tratta di un picco, di una condizione transitoria legata all'insolazione, alle correnti, magari a una giornata meno ventosa delle altre. Ai tropici invece è così tutto l'anno. Con il vento da nord che si è levato più forte del consueto e con l'immissione nel lago di acqua più fredda proveniente dal Sarca (il suo bacino ha raccolto le piogge in altre valli e in quota) la temperatura si è poi velocemente abbassata, raggiungendo ad esempio ieri pomeriggio, più o meno alla stessa ora, i 19, 5 gradi. Sbalzi ai quali il Garda non è certo nuovo: basta un cambio di vento, un temporale e l'acqua si rimescola portando in superficie gli strati più freddi sottostanti cambiando la temperatura superficiale anche di diversi gradi in poche ore.

Quello che deve interessare maggiormente è però il trend. Le analisi degli specialisti della fondazione «Mach» di Trento già qualche mese fa avevano evidenziato un dato importante: il Garda si sta leggermente riscaldando nel corso degli anni e dal 1991 al 2018 la sua temperatura media è salita di circa un grado.

Se stiamo invece al solo dato estivo l'innalzamento è ancora più netto: 1, 5 gradi negli ultimi dieci anni. Può sembrare poco ma non lo è se pensiamo agli effetti che possono avere sul clima locale quei 49 miliardi di metri cubi d'acqua che il Garda contiene.

E se la notizia può far felice qualche bagnante freddoloso, non è certo positiva per il Garda in quanto habitat complesso e delicato: più caldo significa maggiore fioritura algare, presenza di cariche batteriche più elevate e possibile proliferazione di parassiti (come ad esempio la cercaria che causa la "grattarola").