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Come anticipato da l’Adige nei giorni scorsi la segreteria della Filcams del Trentino ha bocciato la proposta di accordo sul nuovo contratto integrativo così come elaborata dal commissario e dalla direzione della Coop Alto Garda. Una linea condivisa anche dagli iscritti che ieri hanno affrontato la questione al termine di un’assemblea.
«La proposta è per noi irricevibile - spiega il segretario Roland Caramelle - non possiamo accettare “un prendere o lasciare”, ma invitiamo la Coop a risedersi al tavolo delle trattative, riaprire il confronto e trovare una soluzione». Tra i punti respinti il mancato riconoscimento alle lavoratrici part time del lavoro supplementare, il non riconoscimento per festivi e domeniche della maggiorazione per i lavoratori a tempo determinato e una seppur blanda disponibilità richiesta a tutti i dipendenti a lavorare nelle giornate festive, un tacito riconoscimento del demansionamento di un certo numero di lavoratori. «Non accettiamo che il Commissario ci abbia dato come immodificabile questa proposta - aggiunge Mirko Carotta - anche perché alcuni punti contenuti non erano stati oggetto di trattativa».


