ARCO. Il Comune di Arco acquisterà due dipinti di Giovanni Segantini: «Paesaggio brianteo», olio su tavola di 24,8 x 35 centimetri datato 1884-85, e «Pulcini nell'aia» (nella foto), olio su tela di 43 x 70 centimetri datato 1883-85.

Il prezzo concordato con la proprietà è di 75mila euro, in linea con la stima effettuata nel 2016 da Paul Nicholls, perito ed esperto in dipinti dell'Ottocento, e recentemente confermata, secondo cui il valore del «Paesaggio brianteo» si aggira tra 25 e 30mila euro e quello dei «Pulcini nell'aia» tra 45 e 50mila.

L'acquisizione decisa dalla giunta di Alessandro Betta è da inquadrare nel lavoro di valorizzazione delle città come luogo segantiniano che l'amministrazione comunale sta portando avanti con la galleria civica Giovanni Segantini e che ha posto Arco al centro di una rete di relazioni con le principali istituzioni che conservano opere di Segantini e con gli studiosi che si occupano di questo artista.

Rientra quindi negli obiettivi del Comune di Arco incrementare il patrimonio delle opere di Segantini da mettere a disposizione della collettività.

Le due opere in via di acquisizione, due dipinti giovanili nelle quali si inizia a intravvedere la pennellata e la divisione del colore che renderanno celebre Segantini - prosegue la nota - già da anni arricchivano i percorsi espositivi della galleria civica.

Risale al 2017, infatti, l'acquisto, per 100mila euro, del trittico «Natura di lepre e frutta», «Natura di pesce e verdura» e «Natura di cacciagione e frutta», olio su lamiera di zinco; occasione nella quale il Comune di Arco ottenne in deposito queste due opere, che ora ha stabilito di acquistare.

Le altre acquisizioni: nel 2009 la «Testa di vacca» per 75mila euro; nel 2020 «La pompeiana», datata 1888-1890 e pagata 70mila euro. E l'anno scorso «Scalinata con prete», per 98mila euro.