ARCO. Tre colpi, due andati a segno, uno fallito perché evidentemente qualcosa deve aver disturbato i malviventi. Bottino complessivo 650 euro in contanti, oltre ai danni strutturali a porte e finestre forzate per entrare in casa. Fermo restando che al di là del valore economico del colpo, quel che fa più male alle malcapitate vittime è la violazione della propria casa, luogo simbolo (e non solo) della privacy di ognuno.

I ladri sono tornati nell'ultimo fine settimana e hanno preso di mira in particolar modo alcune frazioni di Arco, da San Giorgio a San Martino. La dinamica dei colpi è sempre la stessa: i malviventi agiscono al calar del sole, tra le 17 e le 20, prendono di mira appartamenti al pian terreno o al primo piano, forzano finestre o porte-finestre e approfittano dell'assenza dei padroni di casa per fare i loro comodi.

A San Giorgio i ladri hanno portato via 350 euro in contanti, il giorno successivo a San Martino 300 euro. In entrambi i casi nessuno ha visto e sentito nulla e non vi sono riprese di telecamere che potrebbero aiutare gli inquirenti. In un'altra circostanza, sempre a San Martino, i ladri sono stati disturbati da qualcosa e hanno fatto dietrofront.

Per cercare di arginare questo problema e prevenire anche le truffe, il Comune di Riva e la Comunità di Valle hanno organizzato un incontro pubblico in programma martedì 27 gennaio nella sala auditorium della Comunità di Valle in via Rosmini (ore 18). Vi parteciperanno Raffaele Federici, dirigente del Commissariato di Riva del Garda; il maggiore Francesco Bagnolo, comandante della Compagnia carabinieri di Riva del Garda; e Filippo Paoli, comandante della Polizia Locale.