RIVA. È partita l'operazione "Mare e Laghi sicuri 2026" che vede da 35 anni la Guardia Costiera al fianco di bagnanti, diportisti e subacquei che scelgono le coste, i mari e i laghi italiani per il proprio svago. Da ormai diversi anni una presenza costante e importante anche sul lago di Garda.

Dal 16 giugno al 20 settembre, oltre 3.000 donne e uomini della Guardia Costiera, con un dispositivo aeronavale di circa 450 unità navali e 19 aerei ed elicotteri, sono impegnati ogni giorno lungo gli oltre 8.000 chilometri di coste italiane e nelle acque dei laghi Garda, Maggiore e Como, per garantire una stagione estiva serena ed in piena sicurezza ai milioni di cittadini, turisti, bagnanti, diportisti e subacquei e, in generale, a tutti gli "utenti" dell'ambiente marino e lacustre.

Nel quadro del potenziamento del dispositivo operativo sui laghi maggiori, prosegue l'azione del Reparto Operativo Laghi - Guardia Costiera, istituito nel 2025 con Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con sede a Milano. La struttura, che dipende dalla Direzione marittima di Genova, assicura attualmente il coordinamento delle attività sui tre laghi maggiori, garantendo un presidio efficace e tempestivo attraverso la gestione delle operazioni di ricerca e soccorso ed il controllo della sicurezza della navigazione da diporto.

L'obiettivo dell'operazione Mare e Laghi Sicuri è principalmente quello di intensificare lo sforzo e la presenza dei mezzi navali del Corpo, allo scopo di vigilare sul rispetto delle norme poste a tutela della sicurezza della navigazione e della vita umana, con finalità prima di tutto di prevenzione, ma anche di contrasto di tutti quei comportamenti potenzialmente pericolosi per sé e per gli altri, come la navigazione nelle aree riservate ai bagnanti, l'eccesso di velocità in prossimità della costa ed il mancato rispetto della distanza minima da tenere dai subacquei in immersione. In particolare, nell'ottica della prevenzione e dell'autoprotezione, si ricordano alcune regole basilari da rispettare, previste dalle norme regionali e dalle ordinanze sindacali.

Nello specifico, per il bacino gardesano, ecco i dati riferiti alla Guardia Costiera del Garda che metterà in campo nell'operazione: 10 mezzi navali; 45 militari; 4 basi operative: Salò (la sede principale); Desenzano; Bardolino e Torbole; con 1 sala operativa attiva h24 che coordinerà tutte le operazioni di soccorso. Infine, durante l'operazione "Mare e Laghi Sicuri", il Primo Nucleo gardesano, in collaborazione con la Comunità del Garda e grazie al Protocollo d'intesa sottoscritto annualmente con Direzione Marittima, Ispettorato dei Porti di Verona e Trento e con l’Autorità di Bacino di Salò, ha predisposto un programma di informazione che si svolgerà sui lungolago maggiormente affollati, mediante un'attività di prevenzione che si concretizzerà con l'allestimento di appositi info point, nei quali personale della Guardia Costiera divulgherà, mediante specifici banner illustrativi, predisposti in tre lingue (italiano-inglese-tedesco), consigli utili a bagnanti e diportisti.

Attivo anche il canale whatsapp della Guardia Costiera del Garda, ove verranno pubblicati sia i bollettini meteo, che le varie attività e manifestazioni, nonché eventuali pericoli presenti sul bacino del Benaco: ci si può iscrivere a https://whatsapp.com/channel/0029VaGA5rBGU3BJ0Lp0qB3n.