RIVA DEL GARDA. La 24ª Garda Trentino Half Marathon è stata una festa internazionale della corsa, con 7.300 iscritti da 62 nazioni, e ha regalato anche una vittoria tutta trentina. L’edizione si chiude da record. Nella mezza maratona hanno vinto il keniano Kelvin Kariuki Gachaga e la polacca Katarzyna Cieslar. Nella 10 chilometri si è preso la scena Cesare Maestri, che si è imposto in 29'44" dopo tre mesi di stop per infortunio.

La gara ha attraversato alcuni degli scorci più suggestivi dell’Alto Garda. Si è partiti dalla località Baltera e si è arrivati sulla spiaggia dei Sabbioni, passando per Arco e Torbole. Alla riuscita dell’evento hanno contribuito oltre 400 volontari. La manifestazione si conferma tra gli appuntamenti podistici più partecipati del territorio.

Nella 21 chilometri maschile è stato dominio keniano. Gachaga ha vinto in 1h01'50", nuovo primato personale, davanti al connazionale Naason Kipkorir Cheruyot, secondo in 1h01'59". Terzo Kenneth Kimathy Kithinji, a 2'35" dal vincitore. I migliori italiani sono stati i trentini Davide Parisi e Roberto Degasperi, settimo e ottavo.

Tra le donne Katarzyna Cieslar ha bissato il successo del 2025 e ha chiuso in 1h14'52". Alle sue spalle la tedesca Thea Heim, seconda in 1h16'20", e l’italiana Michela Guidotti, terza in 1h17'08". Quarta la trentina Alessia Scaini.

Grande soddisfazione per Cesare Maestri, protagonista della 10K. Il campione di Borgo Lares ha staccato a due chilometri dall’arrivo Abdellatif Batel, secondo a nove secondi. Per lui è una vittoria importante soprattutto perché segna il ritorno alle competizioni. «Sono contento della vittoria, ma soprattutto delle buone sensazioni che ho provato dopo tre mesi di stop a causa di un infortunio», ha spiegato Maestri, che pensa già ai prossimi appuntamenti.

Nella 10K femminile ha vinto la tedesca Maria Paulig in 36'14", davanti alle connazionali Franziska Treichl e Johanna Diatka. Il programma comprendeva anche la partecipata 4K non competitiva.

È soddisfatto il presidente del comitato organizzatore, Sandro Poli, che guarda già alla 25ª edizione ma solleva alcune criticità. «Facciamo registrare sempre grandi numeri, siamo la prima competizione in Trentino su questo aspetto, ma c’è sempre poca sensibilità da parte delle autorità territoriali». Poli chiede di migliorare la gestione della viabilità e di rendere il percorso più scorrevole, per una manifestazione che continua a crescere.