PHOTO
TORRI DEL BENACO. Una sola operazione ha portato alla cattura di 18 cinghiali sulle colline della sponda veronese del lago di Garda. L’intervento è stato effettuato nella notte tra sabato e domenica in un’area compresa tra Torri del Benaco e la frazione di Albisano.
Ad agire sono stati gli agenti della Polizia provinciale di Verona, affiancati da un cacciatore della zona. Secondo le prime valutazioni, gli animali potrebbero appartenere allo stesso branco che nelle scorse settimane era stato avvistato più volte lungo alcune strade del territorio gardesano.
«È il numero più alto di capi catturati e rimossi in una sola operazione, avviata e conclusa in pochi giorni, con questo sistema», ha spiegato il presidente della Provincia di Verona Flavio Pasini. Il presidente ha sottolineato anche l’importanza di disporre di personale preparato per ridurre i rischi provocati dalla presenza degli animali lungo la viabilità e nelle aree urbane.
Il problema della sicurezza è tornato in primo piano anche dopo quanto accaduto pochi giorni fa sulle colline di Verona, dove un ciclista è rimasto gravemente ferito dopo avere investito un cinghiale.
I numeri mostrano la dimensione degli interventi messi in campo. Tra gennaio e la fine di agosto, nel solo Ambito territoriale di caccia Verona 2 “dei colli” sono stati prelevati 161 cinghiali, anche grazie alla collaborazione dei cacciatori. Le operazioni di controllo, autorizzate dalla Provincia, possono essere effettuate durante tutto l’anno attraverso diverse modalità, dagli appostamenti ai sistemi di cattura.


