PHOTO
RIVA DEL GARDA. A metà ottobre inizieranno i lavori di messa in sicurezza della galleria "Dom", esistente sull'unica arteria veicolare che collega Ledro a Riva. È questo il primo dato emerso dal Tavolo tecnico che ieri ha riunito a Pieve gli amministratori di Ledro, Riva ed Arco, il Servizio Gestione Strade della Provincia, i sindacati e i referenti di Confindustria, Confcommercio, Coldiretti ed Associazione Albergatori e Imprese turistiche del Trentino (Asat), allo scopo di trovare soluzioni favorevoli ai lavoratori che dovranno affrontare i disagi derivanti dalla chiusura notturna della "Dom".
Il cantiere, della durata totale di un anno e 4 mesi, consentirà di stabilizzare i piedritti (le pareti laterali della galleria) e parte della calotta dell'infrastruttura, a fronte dei dissesti idrogeologici avvenuti negli ultimi anni e del crollo di una porzione di rivestimento in calcestruzzo a fine 2023.
Nei primi 5 mesi la "Dom" sarà chiusa al traffico dalle 22 alle 6, 7 giorni su 7 (feriali e festivi, dunque), eccetto ai mezzi di soccorso. Niente lavori a Natale, Pasqua e nell'estate 2027. Nei successivi 11 mesi sarà in vigore il senso unico alternato con semafori intelligenti.
Ieri pomeriggio il dirigente generale del Dipartimento infrastrutture e trasporti Luciano Martorano e il dirigente del Servizio Gestione Strade Sergio Deromedis hanno illustrato ai presenti il progetto, i cui lavori ammontano a 2,79 milioni di euro.
«La Provincia ha raccolto le istanze e incontrerà ora il comparto ospedaliero e la Protezione civile - spiega Claudio Oliari, sindaco di Ledro - si avrà così un quadro più completo su abitudini, turni e numero di ledrensi che si recano nell'Alto Garda per lavoro e di chi sale in valle dalla Busa. Il clima è stato positivo e propositivo; nei prossimi giorni verrà deliberata la soluzione definitiva. Il cantiere inizierà a metà ottobre. Per la chiusura notturna si ipotizzano due fasce orarie nelle quali consentire il passaggio con safety car, vettura di servizio che scorterà i veicoli. Le finestre, che verranno sperimentate già lunedì, potrebbero essere dalle 23.30 alle 00.00 e dalle 4 alle 4.30; comunicheremo a breve l'orario effettivo».
Lunedì infatti il Servizio di Gestione Strade installerà alcuni prismi magnetici tassellati alla volta per monitorare a livello tridimensionale le convergenze della galleria. Ciò richiederà la chiusura della "Dom" dalle 22 alle 6 di martedì mattina, con finestra di percorrenza tra le 00.00 e le 00.15, e tra le 04.15 e le 04.30, su scorta della safety car.
Scartata invece l'ipotesi di utilizzo del collegamento pedonale tra le gallerie "Agnese" e "Dom".
«La Provincia prevede importanti interventi anche nella "Agnese" - aggiunge il sindaco Oliari - verranno eseguiti in contemporanea a quelli della "Dom"».
«Giovedì l'Asuit vaglierà la possibilità di fornire Ledro di guardia medica - ha aggiunto Maria Teresa Toniatti, assessora alla sanità - eviterebbe un sovraccarico di accessi non emergenziali al pronto soccorso di Arco, per richieste da codice verde e bianco. Fermo restando che vi sarà priorità locale in termini di elisoccorso e Croce Rossa. Inoltre, le farmacie di Pieve e di Molina si sono dette disponibili ad aiutare ed eventualmente restare reperibili oltre l'orario di lavoro».
«Il Tavolo si è svolto in un clima molto collaborativo - sottolinea Alessio Zanoni, sindaco di Riva - Il cantiere garantirà benefici futuri anche se, purtroppo, comporterà dei disagi. Abbiamo analizzato soluzioni atte a mitigarli, essendo questa una situazione di eccezionalità con viabilità non ordinaria. Nei prossimi giorni la Provincia, che ha dimostrato apertura specie sulle finestre di percorrenza notturna, fornirà le indicazioni definitive».


