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RIVA DEL GARDA. Due giornate di confronto sul futuro dei finanziamenti europei, sull’utilizzo delle risorse già disponibili e sulle priorità dei prossimi anni. Riva del Garda ha ospitato il 5 e 6 novembre 2026 il Riesame della Performance 2026, appuntamento annuale dedicato alla verifica dei programmi finanziati attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e il Fondo sociale europeo Plus (FSE+).
L’incontro, organizzato dalla Provincia autonoma di Trento negli spazi di Riva del Garda Fierecongressi, ha riunito rappresentanti della Commissione europea, della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero del Lavoro e delle autorità responsabili della gestione dei fondi nelle Regioni italiane. Obiettivo principale, valutare lo stato di avanzamento dei programmi e verificare i risultati raggiunti sulla base dei dati più recenti.
Ad aprire i lavori sono stati Nicola De Michelis, della Direzione generale per la politica regionale e urbana della Commissione europea, e Antoine Kasel, della Direzione generale per l’occupazione e gli affari sociali. Il confronto si è concentrato sulle prospettive della programmazione 2028-2034, ma anche sull’attuazione degli interventi previsti per il periodo 2021-2027, con particolare attenzione agli obiettivi ancora da raggiungere.
Tra i temi affrontati anche il sostegno alle tecnologie strategiche europee, attraverso la piattaforma STEP, e le politiche abitative, oltre agli strumenti finanziari, ai progetti prioritari e alle iniziative di sviluppo territoriale. Una parte dei lavori è stata dedicata alla valutazione dell’efficacia degli interventi e alla comunicazione dei risultati ottenuti grazie ai finanziamenti comunitari.
La riunione si è conclusa venerdì 6 novembre con il Sottocomitato Diritti Sociali, coordinato dalla Commissione europea e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Un appuntamento che ha consentito di fare il punto sull’impiego delle risorse europee e sulle prospettive delle politiche di coesione nei prossimi anni.


