RIVA DEL GARDA - A oltre un mese dalla partenza da Riva del Garda, avvenuta a fine aprile, Rosario Sala, funzionario tecnico del Servizio Strade della Provincia di Trento, arrivato alla pensione e al congedo professionale, si trova da qualche parte in sella alla sua Yamaha «Tenerè 700» in direzione della Cina. Gli aggiornamenti quasi quotidiani che Rosario Sala pubblica sul suo blog, lagranderotta.it, dicono che finora ha coperto il 10% del percorso totale di questa avventura, che lo porterà fino all’Australia.

«Questo viaggio racchiude in me la mia grande passione per la moto. Io non possiedo automobili e le due ruote sono il mio mezzo di trasporto ideale. Poi, da quando mi trasferirò nella Busa al rientro, sarà ancora più facile per me condividere con gli abitanti la bellezza dell’Alto Garda e delle sue strade. Sto attraversando paesaggi brulli, enormi periferie costellate di grandi palazzi che risalgono alla vecchia Unione Sovietica, tra frontiere e controlli che, tuttavia, non sono mai stati invasivi. Forse perché in questa parte del viaggio ad accompagnarmi c’è un vecchio amico come Denis, russo, che parlando la lingua mi facilita nel far capire chi sono e cosa sto andando a fare».

Il viaggio di Rosario Sala durerà circa sette mesi e mezzo, ma la guerra in Iran lo ha costretto a modificare la rotta iniziale. «Sono in direzione Cina, ancora ben lontana, ma dopo le grandi pianure dell’Europa orientale mi sto avvicinando ai Paesi del silenzio come il Kazakistan e poi agli altopiani del Tibet. In Nepal porterò aiuti per la costruzione di aule aggiuntive a un progetto di una scuola esistente che con l’associazione Trentino For Langtangportiamo avanti. Ringrazio davvero gli sponsor, generosi, che hanno donato aiuti che stiamo facendo arrivare».

Il Nepal, il sud est asiatico, mondi e culture che si intrecciano: sul blog di Rosario Sala il viaggio diventa anche racconto di incontri e solidarietà. Motociclista e viaggiatore, Rosario Sala ha trasformato una passione nel suo modo di vivere. Dal Sud America nel 2012-2013, con 18 mila chilometri, all’Africa occidentale nel 2014-2015, con 22 mila chilometri dall’Italia alla Grecia, da Israele all’Egitto fino a Cape Town, per un progetto con l’associazione francescana legato alla costruzione di una scuola e allo scavo di un pozzo per l’acqua.

Nel 2017 Rosario Sala è partito da Trento ed è arrivato in Vietnam. Nel 2019-2020 è tornato in Africa per un progetto di solidarietà in Congo. Nel 2022-2023 ha percorso 57 mila chilometri tra la penisola Arabica, la Russia e i Paesi Baltici. Nel 2024 è stato in Nord Africa, tra TunisiaAlgeriaLibia e Niger. I Balcani sono stati il suo ultimo viaggio prima della Grande Rotta. Ora lo attendono le tappe finali: l’Australia e poi l’Oceania.