PHOTO
RIVA DEL GARDA. Giovedì l'aula del Senato ha approvato con 95 voti a favore e 53 contrari e con voto di fiducia posto dal governo la conversione in legge del decreto legge 144 del 7 agosto scorso che detta «disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali». Tra le altre cose, la nuova legge prevede che «i diplomi accademici rilasciati dai Conservatori di musica e dalle Accademie diventeranno a tutti gli effetti lauree e lauree magistrali».
«Una svolta storica» anche per l'alta formazione musicale e artistica dell'Alto Garda, come la definisce Evan Cantone, dirigente del coordinamento provinciale di Fratelli d'Italia. «Un provvedimento atteso da anni - sottolinea l'esponente di FdI - che impatta direttamente sul futuro dei tantissimi studenti che frequentano la sede distaccata di Riva del Garda del Conservatorio "F.A. Bonporti"».
Fino ad oggi, nonostante i percorsi di studio dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) fossero già equiparati nei fatti ai titoli universitari ai fini dei concorsi e dei crediti formativi, la dicitura formale era rimasta ancorata al vecchio termine di "diploma accademico". Questa anomalia - ricorda Cantone - creava pesanti svantaggi burocratici, soprattutto all'estero, limitando il pieno riconoscimento del percorso di studi dei musicisti italiani nei bandi internazionali, nei programmi di mobilità Erasmus+ e nell'accesso a determinate carriere amministrative.
«La riforma cancella definitivamente questa sperequazione. Da domani, chi completerà il Triennio a Riva del Garda riceverà il titolo di Dottore con una Laurea, mentre il Biennio specialistico si tradurrà ufficialmente in una Laurea Magistrale. Si tratta di un risultato concreto che dimostra come il lavoro svolto a Roma dai nostri parlamentari produca benefici diretti anche per il nostro territorio. Il cambio di passo non è solo formale, ma rappresenta un fondamentale riconoscimento del valore sociale e culturale della formazione musicale».
«In una terra a forte vocazione bandistica e corale come il Trentino, la sede rivana del Conservatorio Bonporti, situata negli spazi storici di Largo Marconi, è da decenni un faro per i giovani talenti locali e un'attrattiva per studenti provenienti da fuori provincia e dall'estero».
«Con questa equiparazione formale all'università, l'Italia colma un ritardo storico rispetto agli altri Paesi europei. Per Riva del Garda e l'intera comunità dell'Alto Garda - conclude il dirigente di Fratelli d'Italia - la novità legislativa blinda il prestigio di un'istituzione d'eccellenza, offrendo ai suoi iscritti un titolo finalmente spendibile a livello globale, all'altezza dell'altissimo valore dei loro sacrifici e dei loro studi».


