RIVA DEL GARDA. La Ciclovia del Garda compie un nuovo passo avanti. Sono stati inaugurati oggi i nuovi tratti tra Torbole e Riva del Garda, per uno sviluppo complessivo di circa 2,3 chilometri e un investimento di 4,8 milioni di euro, di cui oltre 3,2 milioni finanziati con fondi del PNRR.

Al taglio del nastro erano presenti il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, i sindaci di Nago-Torbole Gianni Morandi e di Riva del Garda Alessio Zanoni, insieme ai rappresentanti della Comunità Alto Garda e Ledro, dell'Apt Garda Dolomiti e ai tecnici provinciali che hanno seguito la realizzazione dell'opera.

«Facciamo un ulteriore passo avanti nella mobilità della zona con l'apertura di questi nuovi tratti tra Torbole e Riva del Garda», ha sottolineato Maurizio Fugatti, ricordando come l'intervento rappresenti una risposta concreta ai problemi della mobilità dell'Alto Garda. Il presidente ha evidenziato il valore strategico dell'infrastruttura, destinata a favorire gli spostamenti in bicicletta e a ridurre il traffico veicolare, ringraziando inoltre tecnici, imprese e maestranze che hanno completato l'opera nei tempi previsti dal PNRR.

Per il sindaco Gianni Morandi, la ciclovia rappresenta molto più di una pista ciclabile. «È un progetto di città», ha spiegato, sottolineando come l'intervento abbia consentito di ripensare l'attraversamento urbano di Torbole, migliorando sicurezza, spazi pubblici e qualità urbana. Il Comune ha inoltre investito circa 400 mila euro per opere di riqualificazione e arredo urbano collegate al progetto.

Il sindaco Alessio Zanoni ha invece evidenziato come il collegamento tra Riva del Garda e Torbole debba essere considerato nella sua interezza, indicando come prossime priorità il completamento del tratto lungo via Monte Oro e il collegamento tra porto San Nicolò e Torbole, così da offrire un'alternativa sempre più efficace alla viabilità tradizionale.

Il presidente di Garda Dolomiti Silvio Rigatti ha definito la nuova infrastruttura un tassello fondamentale per la qualità della vita dei residenti e per un turismo sempre più orientato alla mobilità sostenibile, ricordando che una delle sfide future sarà la realizzazione della circonvallazione di Torbole.

Dal punto di vista tecnico, il progetto ha interessato sia l'abitato di Torbole, con un percorso sviluppato prevalentemente lungo le statali 249 e 240, sia quello di Riva del Garda, dove il nuovo tratto collega via Monte Oro all'inizio di via Giacomo Cis lungo la statale 45 bis.

L'opera misura complessivamente 2.366 metri, con una larghezza variabile che raggiunge i 5,6 metri nel tratto a sud di Torbole, dove è stata realizzata anche una nuova scogliera. I lavori sono durati 595 giorni e hanno richiesto l'impiego di 74,6 tonnellate di acciaio per la passerella, oltre alla posa di 2.638 metri cubi di massi per la scogliera e di oltre 4.300 metri quadrati di pavimentazione in porfido.