Che si trattasse dell’estate, quella vera, quella che lo scorso anno si era vista solo di sfuggita nel mese di giugno, non c’era alcun dubbio. Ma a farci sapere che fosse un’estate da record ci ha pensato Matteo Calzà, meteorologo appassionato di Riva.

"La temperatura minima di questa mattina è stata la più alta dal 1995 ad oggi - scriveva ieri sul suo profilo Facebook - e quasi sicuramente anche la più alta degli ultimi 50-60 anni".

Alle 5:55 di ieri la colonnina di mercurio a Riva segnava infatti +24,4° C (e un paio d’ore prima, ovvero in piena notte, a Porto San Nicolò +26°): il record precedente era stato registrato il 12 agosto 2003, con +23,4°.
Ad Arco la temperatura massima diurna più elevata si è potuta registrare invece attorno alle 16 di lunedì, quanto il termometro aveva raggiunto i 33,9° C.

A peggiorare la situazione, a portare altogardesani e turisti a boccheggiare e cercare un minimo di refrigerio al lago o in piscina, l’elevato tasso di umidità e il vento presente solo nelle ore pomeridiane e in prossimità del lago.

Una condizione meteo questa da bollino arancione, ovvero di allerta sia per anziani e bambini (la popolazione più esposta ai colpi di calore) che per adulti senza particolari problemi di salute, destinata però a durare poco. Secondo Calzà e stando al sito di Meteo Trentino, a partire già dall’alba di oggi il tempo sarà infatti molto instabile, con rovesci e temporali, anche intensi, e possibili grandinate, che perdureranno tutta la giornata.

Da domani il cielo tornerà tuttavia ad essere sereno. Le temperature nel frattempo si saranno però abbassate di 5-6 gradi, sia nei valori massimi che in quelli minimi.
Una buona notizia dunque per chi finora ha trascorso notti insonni, rigirandosi tra le lenzuola e lottando con l’afa.