ARCO. Il rapporto tra sport outdoor e ambiente torna al centro del dibattito in Arco, dove l’evento “Trail, eventi, sostenibilità e ambiente” promosso da Garda Trentino Trail ha riunito istituzioni, tecnici e rappresentanti del mondo sportivo. Dal confronto è emersa anche una proposta destinata a far discutere: la candidatura della città a centro nazionale di riferimento per l’atletica leggera e per il movimento paralimpico.
 

A lanciare l’idea è stato Matteo Paternostro, presidente di Garda Trentino Trail, indicando una prospettiva che ora dovrà essere condivisa con amministrazioni locali, Provincia, realtà sportive e federazioni. Un percorso che si inserisce in un contesto già favorevole, con il Climbing Stadium riconosciuto a livello federale per il paraclimbing e un territorio sempre più orientato agli sport outdoor.
 

Al centro dell’incontro anche il tema della sostenibilità, considerato ormai un elemento strutturale nell’organizzazione degli eventi. Garda Trentino Trail, che coinvolge oltre tremila partecipanti da circa quaranta Paesi, ha ottenuto la certificazione Eco Eventi Trentino per l’attenzione a pratiche come riduzione dei rifiuti, utilizzo di materiali riutilizzabili e valorizzazione della filiera locale.
 

Dati alla mano, il territorio del Garda Trentino ospita circa 200 eventi all’anno, rendendo necessario un approccio sempre più attento all’impatto ambientale. In questa direzione si inseriscono le indicazioni emerse dallo studio della ricercatrice Sabrina Planer, già applicate in parte dagli organizzatori e destinate a rafforzarsi nella prossima edizione del Garda Trentino Trail, in programma dal 15 al 17 maggio.