PHOTO
RIVA DEL GARDA. La formazione dei medici, le nuove tecnologie e una maggiore collaborazione tra gli ospedali del territorio sono le priorità indicate dall’assessore provinciale alla Salute Mario Tonina durante il decimo Congresso regionale O.T.O.D.I. Trentino-Alto Adige/Südtirol, ospitato sabato 7 novembre 2026 al Palazzo dei Congressi di Riva del Garda. L’appuntamento ha riunito specialisti in Ortopedia e Traumatologia provenienti dalle strutture sanitarie regionali e da altre realtà italiane, con particolare attenzione alle lesioni del ginocchio e della rotula.
Al centro dell’intervento di Tonina anche le risorse destinate alla sanità trentina. «Per il 2026 abbiamo destinato al Servizio sanitario provinciale circa 1,7 miliardi di euro», ha ricordato l’assessore, sottolineando la necessità di garantire ai professionisti strumenti e condizioni di lavoro adeguati. Un investimento che, secondo l’esponente della Giunta, deve tradursi in servizi sempre più efficienti e in una migliore qualità dell’assistenza ai cittadini.
Un passaggio significativo ha riguardato il ruolo degli ospedali territoriali. Tonina ha citato le strutture di Tione, Cles e Cavalese, ribadendo che non devono essere considerate realtà isolate, ma componenti di un’unica rete sanitaria. In questa prospettiva si inserisce anche l’investimento nella chirurgia robotica ortopedica all’ospedale di Arco, destinata a diventare una risorsa a disposizione dell’intero sistema provinciale. «La tecnologia è certamente importante, ma senza risorse umane e senza una grande professionalità non si va da nessuna parte», ha osservato.
Il congresso, presieduto da Salvatore Gioitta Iachino e Leonardo Puddu, ha affrontato le principali problematiche dell’apparato estensore del ginocchio, dalle lesioni dei tendini quadricipitale e rotuleo alle complicanze successive agli interventi di protesi. Spazio anche alle patologie in età evolutiva, alle tecniche chirurgiche, ai trattamenti conservativi e ai percorsi riabilitativi per il recupero della funzionalità articolare.
L’iniziativa, promossa dagli Ortopedici e Traumatologi Ospedalieri d’Italia, ha previsto inoltre discussioni su casi clinici e sessioni dedicate ai giovani specialisti. Tra i protagonisti Luigi Branca Vergano, presidente regionale dell’associazione, e Fabrizio Cortese, direttore del Dipartimento ad Attività Integrata Ortopedico Traumatologico di Asuit. Tonina ha concluso ribadendo l’impegno della Provincia nel sostenere ricerca, competenze e professionisti, considerati elementi indispensabili per il futuro della sanità pubblica.


