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RIVA DEL GARDA. L'estate porta con sé un deciso potenziamento del sistema di emergenza nell'Alto Garda e Ledro. Anche per i mesi di luglio e agosto 2026 il territorio può contare su una seconda ambulanza di soccorso avanzato, una scelta che Trentino Emergenza ha trasformato in una conferma dopo gli ottimi risultati della sperimentazione avviata lo scorso anno per rispondere all'aumento degli interventi durante la stagione turistica.
La principale novità riguarda la sede operativa. Il mezzo è stato collocato nella Casa della comunità Alto Garda e Ledro, in via Rosmini a Riva del Garda, ed è garantito dalla postazione di Rovereto di Trentino Emergenza, anziché da quella di Arco come avveniva nel 2025. La nuova organizzazione consente di distribuire meglio i mezzi sul territorio: un'ambulanza resta infatti all'ospedale di Arco, mentre la seconda opera più vicino al lago, dove nei mesi estivi si concentra il maggior numero di turisti e di richieste di soccorso.
I dati confermano la necessità del potenziamento. Nei mesi di luglio e agosto 2025 Trentino Emergenza ha effettuato 11.909 interventi in provincia, di cui 1.223 nell'Alto Garda e Ledro. Il confronto con febbraio, quando i soccorsi erano stati 309, evidenzia il forte incremento stagionale: 600 interventi a luglio e 624 ad agosto. Numeri che hanno convinto l'Azienda sanitaria a mantenere il secondo mezzo per tutta la settimana, e non più soltanto nei fine settimana estivi.
Andrea Ventura, direttore di Trentino Emergenza, ha spiegato che il rafforzamento nasce dall'elevato afflusso turistico che caratterizza l'Alto Garda nei mesi estivi e dal conseguente raddoppio delle richieste di soccorso. La sperimentazione avviata nel 2025, sostenuta anche dall'assessorato provinciale alla sanità e dalla Comunità Alto Garda e Ledro, ha dimostrato l'utilità del servizio. Dal 3 aprile di quest'anno la Vallagarina dispone di un mezzo aggiuntivo stabile che, nei mesi di luglio e agosto, viene temporaneamente trasferito a Riva del Garda per garantire una risposta più rapida alle emergenze del Basso Sarca.


