La cerimonia

Arco dà il benvenuto ai diciottenni: spirito critico e partecipazione attiva

I messaggi della sindaca  Fiorio e della giunta sull’impegno che caratterizza i cittadini attivi. Focus su opportunità, politiche giovanili e fiducia nel futuro

ARCO. Un momento di accoglienza e confronto per salutare l’ingresso nell’età adulta. A dare il benvenuto ai nuovi maggiorenni sono stati la sindaca Arianna Fiorio, l’assessore alle politiche giovanili Mattia Mascher e il vicesindaco Marco Piantoni, con la partecipazione di Francesco Picello, presidente della cooperativa sociale Smart, ente gestore del centro giovani intercomunale Cantiere 26. L’incontro ha voluto essere non solo simbolico, ma anche un’occasione di dialogo diretto tra istituzioni e giovani.
 

Dopo le presentazioni, la sindaca ha ringraziato i diciottenni per la presenza, definendola «una scelta non scontata che fa molto piacere», e ha affidato loro tre auspici. Il primo è l’invito a coltivare lo spirito critico, oggi quanto mai necessario in una società che spesso tende a scoraggiare la partecipazione attiva dei giovani. Il secondo augurio riguarda la capacità di trovare la propria strada, quella che permette di valorizzare i talenti e dedicarsi a ciò che dà soddisfazione. Il terzo è l’esortazione a essere cittadini attivi, perché la cosa pubblica riguarda tutti e l’assenza di partecipazione lascia spazio a decisioni prese da altri.
 

È quindi intervenuto Francesco Picello, che ha illustrato il valore del Cantiere 26 e del Piano giovani di zona come strumenti per dare spazio alle idee e alle iniziative dei ragazzi. Ha sottolineato come le scelte di questa fase della vita dipendano anche dalle informazioni, dalle esperienze e dalle relazioni disponibili, elementi che le politiche giovanili cercano di offrire e sostenere.
 

L’assessore Mattia Mascher ha invitato i neo maggiorenni a cogliere le opportunità europee di mobilità, come Interrail e DiscoverEU, affrontando poi il tema della paura del futuro. Tra emergenze globali e incertezze diffuse, ha ricordato che accanto alle difficoltà esiste anche un mondo di opportunità, spesso oscurato da una narrazione negativa.
 

In chiusura, il vicesindaco Marco Piantoni ha parlato del superamento della paura come passaggio decisivo per guardare avanti con serenità, accettando errori e percorsi personali. L’incontro si è concluso con la tradizionale foto di gruppo, la firma dell’Albo d’oro dei diciottenni e un rinfresco sulla terrazza di Palazzo Marcabruni-Giuliani.

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