cicerbita radicchio dell'orsoMaxi sequestro, nelle Giudicarie, di ricercatissimo «radicchio dell'orso», la cicerbita alpina. Le guardie forestali hanno controllato quindici persone, sequestrando un'ingente quantità della preziosa erba spontanea, pari a circa mezzo quintale. Siamo dunque ben oltre il tetto massimo di raccolta consentito dalla legge, che è di 2 chilogrammi
per ogni persona al giorno. Al maxisequestro si è accompagnata la maximulta, con sanzioni per circa 1.600 euro. Il radicchio dell'orso sequestrato è stato invece consegnato alla parrocchia di Roncone, che lo utilizzerà per iniziative di beneficenza rivolte alla regione del Mato Grosso in Brasile. L'operazione di controllo del territorio si è protratta per una giornata intera, sul monte Cadria nelle Giudicarie, e ha visto all'opera gli agenti della stazione forestale di Pieve di Bono, coadiuvati da due custodi forestali di zona.