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PERGINE VALSUGANA. Luigi Maturi resta alla guida della Federazione dei corpi vigili del fuoco volontari del Trentino per altri cinque anni. La conferma è arrivata venerdì 6 novembre, nel corso dell’assemblea provinciale elettiva ospitata nell’auditorium Sant’Orsola a Cirè di Pergine.
La partecipazione è stata particolarmente elevata, con 245 tra comandanti e ispettori presenti sui 249 aventi diritto, e la votazione ha premiato la continuità.
Al secondo turno Maturi ha ottenuto 161 voti, mentre quattro sono state le schede bianche. Confermati anche i due vicepresidenti uscenti, Corrado Asson e Daniele Postal, che insieme al presidente compongono il comitato di presidenza.
La lista alternativa, guidata da Denis Dall’Alda, comandante dei vigili del fuoco di Fiavè, con Oscar Betta, ispettore dell’unione distrettuale di Cles, e Francesca Roccabruna, comandante del corpo di Vattaro, ha raccolto 80 preferenze.
Il presidente rieletto ha ringraziato i delegati per la fiducia, sottolineando come la campagna elettorale si sia svolta «all’insegna del confronto leale». La Federazione è una realtà fondamentale per il sistema della protezione civile trentina, con circa 6 mila vigili del fuoco volontari in servizio attivo distribuiti sul territorio provinciale.
A presiedere l’assemblea è stato il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, che si è congratulato con Maturi e ha ringraziato tutti i volontari per il loro impegno quotidiano. Fugatti ha evidenziato la grande partecipazione al voto, definendola un segnale di «forza, vitalità, senso di appartenenza e responsabilità».
Il presidente ha quindi ribadito la vicinanza della Provincia al mondo dei vigili del fuoco volontari, considerati un pilastro dell’autonomia trentina. Presente anche Stefano Fait, dirigente generale del Dipartimento protezione civile, foreste e fauna.
Tra le priorità del nuovo mandato figurano la trasformazione digitale, la semplificazione degli adempimenti amministrativi e il potenziamento della formazione. Il programma punta inoltre a rafforzare il rapporto tra volontariato antincendio e mondo del lavoro, attraverso un confronto con Provincia, associazioni imprenditoriali e categorie economiche per conciliare le esigenze operative dei corpi con quelle delle aziende.
Particolare attenzione sarà dedicata infine ai giovani e alle attività del CITF, con l’obiettivo di investire nella preparazione degli allievi e dei loro istruttori. Tra i progetti più significativi c’è l’organizzazione, per la prima volta in Trentino, del campeggio allievi dell’Euregio nel 2029.


