CIVEZZANO. Una vera e propria dimostrazione di solidarietà. Questo il cuore della serata organizzata dal Club Inner Wheel Trento Castello, un'associazione internazionale femminile attiva nel campo del servizio e della solidarietà, allo scopo di raccogliere fondi per sostenere un'iniziativa a favore di un bambino di Civezzano affetto da diversi anni da una grave forma di disabilità. Il tredicenne, di nome Domenico, convive infatti con una malformazione della colonna vertebrale, nonché compromissione genetica, che lo costringe a vivere enormi difficoltà negli spostamenti quotidiani, anche per le attività più semplici.

Ogni mese, i genitori devono quindi trasportare il piccolo presso l'ospedale Gaslini di Genova ed il san Raffaele di Milano, per sottoporlo a controlli e terapie. Il bambino però, a causa della sua disabilità, non può viaggiare seduto, ed i genitori non riescono più ad adagiarlo sul sedile posteriore dell'auto.

Da qui, come spiegato dalla presidente del Club Inner Wheel Egle di Pietro Klein, il bisogno di un nuovo mezzo di trasporto: «I genitori, persone straordinarie per dignità e anche per coraggio, hanno trovato un concessionario a Cuneo in grado di produrre un furgone personalizzato, attrezzato con lettino e servizio igienico. Il mezzo però costa molto».

La mamma Eleonora Castellano, che ha scelto di rinunciare al lavoro per occuparsi, a tempo pieno, del proprio bambino, aveva già scritto due libri dal titolo "Un amore al di sopra della vita" il cui ricavato sarebbe destinato alla raccolta fondi ma l'iniziativa non è stata sufficiente per realizzare il progetto. Da qui l'idea di supportare i genitori contribuendo perlomeno ad una parte dell'acquisto del furgone.

E la cena di beneficenza, in programma alle Cantine Ferrari mercoledì prossimo ha già riscosso un enorme successo, conquistando in breve tempo l'overbooking, anche grazie alla partecipazione straordinaria di alcuni giocatori dell'Aquila Basket Trento.