SUSA. Ha preso il via questa mattina a Susa di Pergine la demolizione del complesso "ex Artigianelli", la cui volumetria complessiva è di circa 55.000 metri cubi. Si tratta della nuova fase del percorso di riqualificazione dell'area, di proprietà della Provincia di Trento. Una nota informa che "conclusi gli interventi preliminari di bonifica, il cantiere entra nel vivo con l'abbattimento integrale dell'edificio, realizzato negli anni Sessanta e da tempo inutilizzato".

"Si tratta di un momento atteso da 40 anni, che rappresenta un passaggio fondamentale per la messa in sicurezza e la successiva valorizzazione di quest'area - ha osservato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti - Gli 'ex Artigianelli' hanno rappresentato un pezzo di storia del Trentino: qui tanti giovani sono cresciuti e si sono formati. Ora si volta pagina, secondo un complesso percorso condiviso con l'Amministrazione comunale e che guarda alla sicurezza e al decoro".

All'avvio dei lavori erano presenti anche il sindaco di Pergine Marco Morelli, il presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol Andrea Fontanari e la consigliera provinciale Stefania Segnana. I materiali derivanti dall'abbattimento saranno recuperati e riutilizzati direttamente in loco. Le macerie verranno trattate sul posto e impiegate per rimodellare il terreno, evitando il trasporto verso discariche o altri impianti e riducendo così in modo significativo il traffico pesante, le emissioni e il rumore, nel rispetto del contesto rurale circostante.

L'importo contrattuale dei lavori, eseguiti dall'impresa Cunaccia Bruno srl, è pari a 1.528.743,01 euro. La durata prevista del cantiere è di 365 giorni naturali consecutivi. Alla fine l'area sarà sistemata con una nuova configurazione del terreno e un "rinverdimento".