PERGINE. Non è passato inosservato, l’altra mattina, il sopralluogo svolto dal sindaco di Pergine Roberto Oss Emer assieme al presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, al sindaco di Tenna Marco Nicolò Perinelli e al personale delle opere pubbliche provinciali all'altezza dello svincolo per Ischia lungo la statale 47 della Valsugana. L'obiettivo è quello di progettare la messa in sicurezza dell'area, già prevista nella prima tranche di finanziamento da 10 milioni di euro che la Provincia ha stanziato anche per realizzare il primo tratto di pista ciclopedonale lungo il lago.

Il tema della messa in sicurezza dello svincolo è molto sentito dai residenti del colle, che hanno chiesto a più riprese una soluzione per lo svincolo in località Meridiana sia tramite una petizione con raccolta firme sia, più di recente, nel corso di un'assemblea pubblica nella frazione perginese.

«Sono tre le soluzioni sul tavolo - spiega il sindaco Oss Emer - le quali prevedono tutte, ad ogni modo, la demolizione dell'edificio abbandonato da anni lungo la strada, la cosiddetta "casa del Gervasio". Una soluzione può essere quella della rotatoria, ma serve uno studio del traffico che effettuerà la Provincia con un apposito software per capire l'impatto che eventualmente avrebbe sul flusso del traffico, per la creazione di possibili code.

Un'altra ipotesi è quella del sovrappasso a una corsia, che superi la Statale 47 e si innesti, a salire, lungo la strada provinciale. Quest'ipotesi è tuttavia impattante dal punto di vista paesaggistico, sia per la zona del lago e la vista che si avrebbe, sia per l'albergo Meridiana.

La terza soluzione è quella di un miglioramento della situazione attuale, con un allargamento del sedime stradale, che verrebbe traslato verso l'attuale area occupata dalla casa da demolire, in modo da realizzare delle corsie di decelerazione e accesso alla Statale 47 più larghe e sicure anche per chi deve svoltare verso Ischia, mantenendo il divieto di svolta verso Levico a scendere dalla strada provinciale. Sotto la parete rocciosa verrebbe realizzato anche un passaggio ciclopedonale per offrire il collegamento al sottopasso ai Paludi».

L'incontro, aggiunge il primo cittadino perginese, è servito anche a discutere della realizzazione di un collegamento pedonale fra Ischia e il fondovalle: un altro tema molto sentito dai residenti della frazione che attualmente si trovano davanti un divieto di transito pedonale lungo la strada provinciale 16. «Come Comune - specifica Oss Emer - siamo disposti a cedere alla Provincia la strada comunale rappresentata da via alla Nogarola che sbuca sulla strada provinciale prima della frazione. Potrebbe diventare quello il collegamento con la sponda del lago, mentre i 250 metri che mancano per collegare Ischia verrebbero coperti con un marciapiede a sbalzo. Verrà fatta una stima anche di questo lavoro».