PERGINE. Per gli appassionati del calcio locale è un Babbo Natale che arriva con due mesi di anticipo: "Sbalonade en Valsugana" racconta le ultime quindici stagioni del pallone valsuganotto viste dagli occhi di Michele Gretter e Federico Roat, anime di Barsportitalia (pagina Facebook e account Instagram) e preziosi collaboratori de l'Adige.

«È un regalo per tutti coloro che ci seguono, un libro dove calciatori, allenatori, dirigenti, possono trovare una marea di ricordi» racconta Michele. Nel vasto archivio fotografico, fatto di migliaia e migliaia di scatti, assieme a Federico ha selezionato cinquecento foto che trovano spazio tra le pagine del libro assieme a risultati e classifiche.

«L'avventura è cominciata nella primavera del 2011. In quindici anni di Barsportitalia abbiamo raccontato uno spaccato delle carriere di tanti giocatori. Abbiamo visto l'evoluzione di tanti ragazzi, dagli esordi in prima squadra fino al ritiro, che oggi magari sono in panchina come allenatori o dietro la scrivania come dirigenti. L'amore per lo sport fa parte di noi da sempre. L'attenzione è sempre stata la stessa, sapendo come l'impegno dell'appassionato è lo stesso di quello del professionista».

Il racconto del libro parte dalla stagione 2011/2012 e si conclude in quella 2024/2025. È suddiviso in stagioni e categorie, dalla Serie D alla Seconda categoria e fino agli Amatori.

Cosa spinge a raccontare il calcio di casa nostra con impegno e perseveranza? Sotto il sole cocente di inizio estate, oppure sotto copiose nevicate. «La passione - afferma Michele - Quello che facciamo io e Federico, non lo facciamo certo per i soldi. Io lo chiamo "hobby retribuito". Tanti anni sui campi ci hanno fatto diventare amici di dirigenti e giocatori, con cui bere una birra al bar. Non ti vedono come il giornalista distaccato, bensì come una persona fidata. Tutti loro sono contenti di vedersi il giorno dopo sul giornale o sui social».

«Da dove guardiamo noi le partite, abbiamo un osservatorio privilegiato - prosegue Gretter - Assistiamo a scene, dialoghi e mimiche che dagli spalti uno spettatore non riesce a cogliere. Disappunto, felicità e tante altre emozioni». Quali quelle più significative? «Quelle nelle sfide dove sono in palio delle promozioni di categoria, oppure nelle quali ci si gioca la salvezza, sono sicuramente emozioni forti da raccontare. E poi nel nostro calcio ci sono dei gran bei personaggi, penso a "Ciano" Gabrielli o a Davide Zoller, che regalano spesso delle perle».

Una sezione del libro è dedicata proprio ai dirigenti e collaboratori vari. «Sono fondamentali, senza di loro non si farebbe calcio. Se i giocatori deliziano gli spettatori con i loro gesti tecnici, ci sono altre persone che lavorano più o meno nell'ombra per preparare tutto l'occorrente per partita ed allenamenti. Gente che spesso regala molte ore del proprio tempo libero e poche volte riceve un ringraziamento».

Il libro "Sbalonade en Valsugana" è in vendita su Amazon (40 euro il volume cartaceo, 10 euro in formato Kindle). Ancora non è reperibile in alcun negozio, ma probabilmente presto ci arriverà. Un consiglio da noi che lo abbiamo sfogliato: merita averlo a casa.